Soldi per le scuole in difficoltà? Si tratta in realtà di fondi del 2012 già assegnati a dicembre

di redazione
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red – La FLCGIL smonta l’autocompiacimento del MIUR in occasione dello stanziamento di 54,4 milioni di euro per le scuole in difficoltà.

red – La FLCGIL smonta l’autocompiacimento del MIUR in occasione dello stanziamento di 54,4 milioni di euro per le scuole in difficoltà.

"Si tratta – dicono dalla FLCGIL – di 54,4 milioni di euro gia assegnati, ad inizio dicembre 2012, a 1.076 scuole (circa il 12% delle scuole italiane) ad integrazione dei finanziamenti del 2012 e a copertura di parte dei residui attivi e di circa 30 milioni di euro distribuiti a tutte le scuole (in base al numero di alunni) per ‘l’accompagnamento del processo di de-materializzazione dei procedimenti amministrativi’."

"I finanziamenti, – continua il comunciato – certamente ben accetti dalle scuole che li hanno ricevuti, non sono un finanziamento che le scuole avranno nel 2013 e non rappresentano quindi una nuova e buona prospettiva per il futuro."

Le critiche non finiscono. Infatti, il sindacato si chiede il motivo per cui questi soldi non siano assegnati prima e perchè si introduce una specie di vincolo di utilizzo della parte data a tutte le scuole (poco più di 3.000 euro medie a scuola). Una procedura che cozza con l’autonomia scolastica, "i finanziamenti ordinari – scrive la FLCGIL ne comunicato – vanno assegnati senza vincolo di utilizzo per le attività che scuole debbono realizzare sulla base dell’offerta formativa elaborata dai propri organi."

Più di 50 milioni di euro agli istituti con maggiori difficoltà economiche

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