Social, i “maestrini” pronti a correggere errori che non sono tali

di redazione
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Lo sviluppo dei social ha fatto emergere in maniera esponenziale i numerosi errori grammaticali, di cui tutti siamo capaci nel momento in cui ci accingiamo a scrivere qualcosa. Al riguardo è sufficiente “farsi un giro” su Facebook o Twitter.

Alla diffusione globale degli errori dobbiamo aggiungere una figura affermatasi parallelamente, ossia quella dei “maestrini” pronti a correggere, a evidenziare e, talvolta, a sbeffeggiare gli autori degli errori o presunti tali.

Prescindendo dalle considerazioni di merito su tali comportamenti, preme evidenziare il fatto che spesso i “maestrini” sono peggiori degli allievi, cioè di chi commettere o commetterebbe gli errori.

Frequenti, infatti, sono le segnalazioni di errori che, in realtà, tali non sono. Citiamo al riguardo quanto successo alla cantante Emma, la quale ha postato sul proprio profilo Instagram, come apprendiamo da Adnkronos, una foto, nella cui didascalia era scritta la parola “Obbiettivi”.

Emma è stata subita ripresa dai suoi ammiratori, i quali hanno evidenziato che la forma corretta è “Obiettivi”.

La cantante ha subito pubblicato “uno screenshot dalla pagina web della Treccani sull’uso più corretto delle due forme”.

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