SNALS. Tornare ad investire nella scuola, no alla decurtazione di un anno alle superiori

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SNALS – "Le riforme strutturali non si improvvisano. La vera riforma è tornare a investire seriamente nell’educazione e nell’istruzione" dice Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal.

"Respingiamo l’ipotesi di compensare finanziariamente l’aumento di tempo-denaro per i docenti con la decurtazione di un anno delle scuole superiori (da 5 a 4 anni)". Nigi lamenta anche il tatto che finora non c’è stata alcuna occasione di interlocuzione e di confronto.

SNALS – "Le riforme strutturali non si improvvisano. La vera riforma è tornare a investire seriamente nell’educazione e nell’istruzione" dice Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal.

"Respingiamo l’ipotesi di compensare finanziariamente l’aumento di tempo-denaro per i docenti con la decurtazione di un anno delle scuole superiori (da 5 a 4 anni)". Nigi lamenta anche il tatto che finora non c’è stata alcuna occasione di interlocuzione e di confronto.

 "Per questo abbiamo consegnato al ministro Giannini un documento in cui indichiamo le priorità strategiche della scuola e chiediamo il rinnovo del contratto di lavoro".

Si va dall’istituzione dell’organico pluriennale di istituto e di rete su base almeno triennale alla netta distinzione tra tempo scuola, garantito dallo Stato e tempo di permanenza nelle strutture scolastiche per diversi tipi di formazione e di socialità da affidare ad altre figure educative.

"Ma il punto qualificante riguarda le misure per dare risposte alle giovani generazioni. Alla scuola, infatti, servono interventi concreti per offrire maggiori opportunità formative ai giovani".
 

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