Snals Friuli: dopo le Graduatorie ad esaurimento sì agli albi regionali

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Contributo dello SNALS del Friuli Venezia Giulia sul tema del reclutamento dei docenti e in particolare della istituzione di albi regionali. Formazione, reclutamento dei docenti e continuità didattica sono in questi ultimi giorni all’attenzione del mondo politico e sindacale.

Contributo dello SNALS del Friuli Venezia Giulia sul tema del reclutamento dei docenti e in particolare della istituzione di albi regionali. Formazione, reclutamento dei docenti e continuità didattica sono in questi ultimi giorni all’attenzione del mondo politico e sindacale.

Era stato il Ministro Giannini, durante la sua visita al Caffè della Versiglia di Marina di Pietrasanta, ad affrontare anche il problema degli spostamenti di provincia nelle Graduatorie ad esaurimento, affermando durante il suo intervento che il problema dei punteggi è legato alle diverse condizioni di lavoro dei docenti nelle diverse aree del paese. Graduatorie esaurimento. Giannini "Punteggi più alti al Sud perché più difficile entrare in ruolo". A settembre sorprese per le supplenze

Sulla tematica è intervenuto poi l”assessore all’Istruzione del Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, che ha replicato ad alcune richieste di precari della sua regione che chiedevano uno stop alla mobilità interprovinciale. ”Mi pare debba essere garantita ai cittadini italiani la libera circolazione su tutto il territorio nazionale”. Panariti, assessore istruzione FVG, per libera circolazione dei docenti . Secca replica dell’ex senatore Mario Pittoni, nella scorsa legislatura capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione di Palazzo Madama Pittoni (Lega): albi regionali docenti non inficiano libera circolazione cittadini

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Oggi ampliamo il dibattito con l’intervento di Mauro Grisi, segretario provinciale di Udine e Vicesegretario SNALS del Friuli Venezia Giulia

"Oggi probabilmente per assegnare il contingente del personale docente alle scuole si passerà definitivamente, dopo anni che il sindacato lo propone, all’organico funzionale pluriennale della singola autonomia scolastica e arricchito di rete di scuole, abbattendo la distinzione tra organico di diritto e quello di fatto, permettendo così alle scuole da una parte di realizzare il proprio progetto formativo e di valutarne i risultati potendo contare su risorse di personale stabile negli anni e dall’altra di risolvere l’annoso problema delle supplenze che si viene a creare durante l’anno scolastico.

L’obbiettivo primario è il raggiungimento di una stabilità dell’organico e una conseguente stabilizzazione dei docenti precari che si rifletta positivamente sulla qualità delle prestazioni garantendo nel contempo maggiore continuità didattica.

Ma se da queste scelte ne deriverà un veloce svuotamento delle Graduatorie ad Esaurimento grazie all’immissione in ruolo su tutti i posti disponibili e vacanti, dall’altra ci ritroveremo velocemente a discutere su quale nuovo sistema di reclutamento ci si baserà per le future assunzioni visto che nel frattempo, blocchi della Legge Fornero a parte, le richieste di pensionamento nei prossimi anni sono previste progressivamente in aumento.

Su questo punto pensiamo che una volta terminata la fase della presenza delle Graduatorie ad esaurimento si possa ragionare sulla istituzione di albi regionali dai quali reperire il totale dei docenti ai fini dei rapporti di lavoro sia a tempo indeterminato sia a quello determinato.

Tale scelta darebbe concretamente risposte immediate

  • alla necessità di confluenza dei futuri abilitati con i TFA in raccordo con i posti programmati sul territorio
  • alla possibilità di procedure concorsuali regionali o di reti di scuole sempre in stretto rapporto alle necessità di posti che si vengono a creare sul territorio
  • al rafforzamento della continuità didattica prevedendo la validità delle graduatorie così costituite su più anni.

Garantita la libera scelta di chiunque di appartenere a quell’albo regionale piuttosto cha a quell’altro decidendo eventualmente di trasferirsi mutando scelta a scadenza della validità stabilita, garantita la serietà della formazione iniziale a gestione delle università in collaborazione diretta con le scuole in rete, garantita la continuità didattica ancorando alla tempistica degli albi anche la mobilità dei docenti a tempo indeterminato, riteniamo si possa concorrere ad un percorso che dia certezza sia ai giovani che intendano diventare docenti sia agli allievi per la qualità e serietà dell’insegnamento loro dovuta."

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