Smartphone, pediatri: Mai usarli a scuola o durante i compiti a casa

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Mai usare tablet e telefonino mentre si fanno i compiti o a tavola, quando la famiglia è riunita. Meglio tenerli spenti anche prima di andare a dormire.

Sono regole chiare impartite da esperti della Società italiana di Pediatria (Sip) al termine di una ricerca che sarà presentata al 75° Congresso di Pediatria in calendario a Bologna.

Secondo lo studio, nove ragazzi adolescenti su dieci abusano dei nuovi dispositivi mobili. L’85% tra 11 e 17 anni, soprattutto se donne, lo usa quotidianamente. Il 60% controlla il telefonino la sera prima di cedere a Morfeo e appena riapre gli occhi al mattino.

L’allarme dei pediatri è stato rilanciato anche dall’agenzia Ansa, perché per gli esperti il passo da abitudine a dipendenza può essere breve. Per questo motivo, oltre a lanciare l’allarme, la società di pediatria italiana ha suggerito anche accortezze piccole di grande efficacia. Fra queste, quella di non distrarsi con lo smartphone quando si è concentrati a fare i compiti a casa. D’altra parte, secondo gli esperti, se si usa il telefono anche mentre si attraversa la strada correndo seri pericoli, figurarsi quali situazione di isolamento induca il suo a scuola con riflessi sul rendimento.

Raccomandiamo – spiega il presidente Sip Alberto Villani – di mantenere sempre una comunicazione efficace e di stabilire regole e limiti“.

Gli esperti hanno anche suggerito come individuare il rischio di dipendenza da smartphone: difficoltà a resistere ad usarlo; irritabilità se non lo si ha; incapacità di staccarsi, uso smodato nonostante i problemi legati a un’iperconnessione.

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