Smartphone in classe, cosa ne pensano gli studenti? La risposta non è scontata come si potrebbe ritenere

di redazione
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Il Ministro Fedeli, come abbiamo già riferito, ha annunciato l’insediamento di una commissione che dovrà riflettere sull’introduzione dello smartphone in classe a scopi didattici.

Uso smartphone in classe, Fedeli: da venerdì commissione al lavoro. Esiti saranno comunicati alle scuole

La stessa Fedeli ha comunicato che i lavori della commissione saranno brevi e gli esiti saranno comunicati alle scuole per regolamentare l’uso di uno degli strumenti più cari ai nostri alunni.

Sino ad ora, sono intervenuti sull’argomento soltanto i docenti, che non sembrano essere compatti sulla novità.

Cosa ne pensano gli studenti? Sono favorevoli all’introduzione dell’utilizzo dello smartphone in classe? La risposta, che sembrerebbe scontata, non lo  è affatto, come testimonia uno studio di Skuola.net che ha intervistato 4 mila ragazzi di medie e superiori.

Secondo i dati raccolti, soltanto il 21% degli studenti si è espresso favorevolmente all’introduzione dello smartphone, mentre il resto dei ragazzi ascoltati in merito si è mostrato scettico. Perché? Per il fatto che i docenti ne sanno ben poco sull’argomento, per cui non potranno fornire utili indicazioni.

Gli studenti ritengono che l’introduzione dello smartphone potrebbe avere il solo effetto di scoraggiarne l’uso durante le lezioni per scopi personali.

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