Skoolkit, un’idea morta sul nascere? Lettera

di redazione
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prof. Ivano De Luca – In virtù dell’ormai esasperato piano nazionale della scuola digitale, in arte PNSD, in cui ha avuto origina la figura dell’Animatore Digitale, che dovrebbe, assieme alle altre figure scolastiche fornire un supporto tecnologico-informatico-didattico-organizzativo, volevo segnalare un settore appena nato e abbandonato in un cassonetto: gli schoolkit!

Avevo trovato molto interessante poter condividere alcune idee che sembrano funzionare nella mia scuola, con altri colleghi e altri istituti, e ho perso un bel pò del mio tempo a progettarne uno

Dal sito http://schoolkit.istruzione.it, figlio del PNSD, si nota una grafica accattivante che spinge i docenti interessati a fornire una forma di collaborazione per fare sapere cosa fanno in modo originale per supportare la didattica e l’apprendimento, con l’ausilio delle TIC. Ebbene, ad oggi, a quasi un anno dal mio schoolkit che ha superato la prima fase di un processo valutativo (non si sa da chi), non si sa assolutamente nulla (ma credo di non essere l’unico docente in Italia!): tutto è fermo, alle email nessuno risponde, il tutto è fermo al 2016.

Non so se i fondi sono stati dirottati anche in questo ramo, e non c’è modo di avere alcuna informazione o supporto. Sembra un altro abbandono di tutti le innumerevoli novità sbandierate sulla carta o in campagna elettorale, e poi lasciate a marcire. Aspetteremo una nuova campagna elettorale per la formazione del Rianimatore Digitale?

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