Situazione A025 post-riforma

di Lalla
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Laura Moscato – Scrivo a nome di tutti i precari dell’A025 (disegno e storia dell’arte) di Torino per porre l’accento sulla situazione, post-riforma Gelmini, della nostra classe di insegnamento. Classe che non sembra valere più tanto e di cui la riforma ha pesantemente dimezzato i posti disponibili per le supplenze.

Laura Moscato – Scrivo a nome di tutti i precari dell’A025 (disegno e storia dell’arte) di Torino per porre l’accento sulla situazione, post-riforma Gelmini, della nostra classe di insegnamento. Classe che non sembra valere più tanto e di cui la riforma ha pesantemente dimezzato i posti disponibili per le supplenze.

Spero che vorrai pubblicare sulla tua bacheca di orizzontescuola questo messaggio per far sì che la nostra non resti una voce inascoltata e per rendere nota a tutti la difficile situazione in cui ci troviamo. Questo potrà essere un punto di partenza utile a creare un unione forte tra tutti i colleghi A025 anche di altre città. Solo uniti potremo ottenere qualcosa.

Prima della riforma Gelmini la mia materia si poteva insegnare nei licei scientifici, socio-psico-pedagogici anche con sperimentazione linguistica, scienze umane e in alcuni professionali. Dopo la riforma i posti sono stati notevolmente ridotti per via dei tagli e dell’eliminazione della materia al biennio di alcuni di questi indirizzi; ma ciò che è peggio è che negli indirizzi di studio in cui al biennio è stato eliminato il disegno (liceo socio psico pedagogico, delle scienze umane, linguistico, etc) la materia può adesso essere indifferentemente affidata alla classe A061 (storia dell’arte), A025 o A024 (storia dell’arte e del costume) così come recitano i piani di studi allegato alla nota 1348 del 21 Aprile 2010.

In particolare, a Torino, molti presidi hanno preferito assegnare le ore che fino a due anni prima erano dell’A025 alla A061 lasciando a casa tantissimi colleghi e me compresa.

Cosa possiamo fare per risollevare le sorti della nostra classe di concorso? Cosa può restituirci le cattedre cedute all’A061? Cosa giustifica la scelta di una classe di concorso piuttosto che di un’altra per l’assegnazione dell’incarico in St.Arte?

Molti pensano che noi dell’A025, essendo abilitati a cascata anche in A028 (ed.artistica), abbiamo più possibilità di lavoro ma così non è in quanto fino ad ora, speranzosi nel ruolo, abbiamo sempre cumulato il punteggio in A025 mantenendo solo il punteggio di abilitazione in A028. L’unica possibilità di un futuro lavorativo meno incerto potrebbe essere lo spostamento dell’intero punteggio da A025 ad A028.

Esiste un modo per ottenere lo spostamento dell’intero punteggio? Varrebbe a qualcosa un eventuale ricorso?

Questo sfogo incarna le frustrazioni e la rabbia di tanti docenti che come me, hanno scelto di dedicare la propria vita allo studio del disegno e dell’arte compiendo un percorso lungo e non facile per approdare all’insegnamento. Oggi le nostre competenze e il nostro sapere non servono più, lo Stato ci mette da parte negandoci la possibilità di lavorare.

Oggi ci pentiamo dei nostri studi artistici convincendoci sempre di più che l’Arte non dà lavoro.

 

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