Sistema integrato 0-6, M5S Lazio: nostro contributo attivo per legge che si attendeva da 40 anni

Stampa

Prevedere un sistema di incentivazione per le famiglie nelle quali il congedo familiare venga preso dai padri.

E’ questa la sostanza dell’Ordine del giorno presentato dalla capogruppo M5S Roberta Lombardi e accolto dal Consiglio regionale durante la discussione sulla Proposta di legge sul sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia.

“Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per cercare di superare il fenomeno del cosiddetto “soffitto di cristallo” – ha dichiarato la capogruppo del Movimento 5 Stelle – e cioè quella condizione per la quale, barriere sociali e culturali, impediscono l’affermazione della parità dei diritti, in questo caso delle donne. E se è vero che il tanto auspicato cambiamento culturale richiede tempi lunghi, è anche vero che un incentivo di carattere economico ai padri che decidono di dedicarsi alla cura della famiglia e dei figli, potrebbe costituire un buon punto di partenza per dare alle donne la possibilità di dedicarsi al proprio lavoro ed alla propria carriera, con maggiore serenità.

La parità genitoriale è un tema che deve rimanere come punto fisso nelle finalità di questa legge, alla quale il Movimento 5 Stelle ha dato un contributo attivo, proprio perché consapevoli che norme che vanno ad incidere sul presente e sul futuro dei nostri figli richiedono che il senso di responsabilità sia prevalente rispetto alle diverse visioni politiche o ideologiche”.

Il Consiglio regionale ha accolto anche un altro Ordine del Giorno, sempre a firma Lombardi, con il quale si chiede di avvalersi degli enti del Terzo Settore nella gestione dei servizi educativi solo se ci sia l’assoluta certezza che venga garantita la professionalità degli operatori e, con una riformulazione, un emendamento della consigliera Gaia Pernarella che impone ai Comuni, che hanno in capo la gestione dei nidi e delle scuole, l’obbligatorietà di recepire, entro i termini prestabiliti, il regolamento relativo alla legge.

Dopo 40 anni, la Regione Lazio ha finalmente una legge che norma ed integra l’educazione e l’istruzione con un occhio al futuro, perché offrire oggi ai nostri bambini e ai nostri ragazzi, un percorso di crescita sano, portatore di diritti e accessibile a tutti, significa gettare le basi per formare gli uomini e le donne di domani.

Così in una nota il Gruppo M5S alla Regione Lazio.

Sistema integrato 0-6 anni, Lazio approva legge. Mattia (Pd): dopo 40 anni rivoluzione

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia