Riforma 0-6, come funzionerà: articolazione, poli formativi e obiettivi

di redazione
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“Alle bambine e ai bambini, dalla nascita fino ai sei anni, per sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, 1udico e cognitivo, sono garantite pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali.”

Sono queste le parole che leggiamo nello schema di decreto legislativo,  attualmente al vaglio delle competenti commissioni parlamentari, sull’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni.

Articolazione Sistema Integrato

Il Sistema integrato di educazione e di istruzione è costituito da:

a)      servizi educativi per l’infanzia, articolati in: nido e micronido; servizi integrativi; sezioni primavera.
b)      scuole dell’infanzia statali e paritarie.

Il nido e il micro nido accolgono i bambini tra i 3 e i 36 mesi, le sezioni primavera i bambini tra i 24 e i 36 mesi, la scuola dell’infanzia i bambini tra i 3 e i 6 anni. I servizi  educativi per l’infanzia sono gestiti dagli Enti locali in forma diretta o indiretta, da altri enti pubblici o da soggetti privati.

Poli per l’infanzia

I Poli per l’infanzia si propongono la finalità di favorire la continuità del percorso educativo dei bambini da 0 a 6 anni, in modo da offrire esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo, in considerazione dell’età e nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno.  ,

I Poli, in genere, riuniscono in un unico plesso o in edifici vicini, più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a sei anni di età e possono essere costituiti anche presso direzioni didattiche o istituti comprensivi.

La costituzione dei Poli per l’infanzia è di competenza delle Regioni, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, tenuto conto delle proposte formulate dagli Enti locali e fermo restando le loro competenze e la loro autonomia.

Obiettivi Strategici del Sistema Integrato

Gli obiettivi, che si propone il nuovo sistema, sono indicati all’art. 4  dello schema di decreto:

a) il progressivo consolidamento, ampliamento nonché l’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia, anche attraverso un loro riequilibrio territoriale, con l’obiettivo tendenziale di raggiungere almeno il 33 per cento di copertura della popolazione sotto i tre anni di età a livello nazionale;

b) la graduale diffusione dei servizi educativi per l’infanzia con l’obiettivo tendenziale digiungere al 75 per cento nei Comuni, singoli o in forma associata;

c) la generalizzazione progressiva, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, della scuoladell’infanzia per le bambine e i bambini dai tre ai sei anni d’età;

d) l’inclusione di tutte le bambine e di tutti i bambini;

e) la qualificazione universitaria del personale dei servizi educativi per l’infanzia, prevedendoil conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L19 ad indirizzo specifico per educatori dei servizi per l’infanzia o della laurea quinquennale a ciclounico in Scienze della formazione primaria;

f) la formazione del personale del Sistema integrato di educazione e di istruzione;

g) il coordinamento pedagogico territoriale.

Il testo

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