Sisma, utilizzazione straordinaria docenti Abruzzo. L’ipotesi di CIR

di redazione

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Il 23 novembre u.s. è stata firmata in Abruzzo l’Ipotesi di Contratto Integrativo Regionale concernente l’utilizzazione provvisoria straordinaria del personale docente, educativo e ATA in seguito agli eventi sismici del centro Italia.

La suddetta ipotesi segue il CIR già firmato per il personale delle Marche: Sisma, firmato CIR utilizzazione straordinaria docenti in servizio nelle Marche

In Abruzzo, i docenti destinatari delle utilizzazioni straordinarie sono quelli sia a tempo determinato che indeterminato, le cui scuole o dimore sono state dichiarate inagibile a causa del terremoto.

L’utilizzazione prevede anche la messa a disposizione nella scuola di titolarità, se agibile. La messa a disposizione non si può effettuare qualora nel comune vi siano posti liberi in altra scuola (parliamo di docenti titolari in uno dei comuni del “cratere sismico).

Il personale sempre di ruolo, che al momento del sisma dimorava   stabilmente in uno dei comuni del “cratere sismico” e attualmente abita in un comune al di fuori della Regione, può chiedere utilizzazione in una scuola diversa da quella di titolarità, sita in uno dei comuni del  o Comune/Provincia di titolarità.

Le suddette operazioni di utilizzazione vengono effettuate a domanda, secondo il modello allegato.

La domanda deve essere presentate entro giorni giorni dalla pubblicazione del Contratto sul sito dell’USR o dalla dichiarazione di inagibilità della propria dimora.

Il personale a tempo determinato con incarico al 31/08 o al 30/06 è mantenuto in servizio nella scuola in cui presta servizio al momento del terremoto.

Detto personale, nel caso di non funzionamento della scuola inizialmente assegnata dall’ATP, può essere spostato in altre scuole di diverse località, in base alle tabelle di viciniorità.

Scarica il contratto e il modello di domanda

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