Sisma: sessantatre alunni torneranno a scuola ad Arquata, Accumuli e Grisciano

di redazione
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Si allungano i tempi di realizzazione della scuola nel comune di Fiastra, nell’area di Polverina.

A seguito delle indagini geologiche, infatti, la ditta che ha in carico la costruzione del nuovo complesso sta studiando soluzioni per risolvere alcuni problemi tecnici che si sono presentati. Di concerto con le famiglie degli alunni, quindi, è stato deciso di allestire uno spazio provvisorio nel modulo polivalente e a breve inizieranno i lavori per riadattare gli spazi e consentire, così, il regolare avvio dell’anno scolastico.

Sessantatre iscritti, dall’infanzia alla secondaria superiore tornano a scuola ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).
Tornano a scuola quindi molti dei bambini e dei ragazzi del capoluogo e delle frazioni, ma anche di Accumoli e Grisciano, nel Lazio, che dopo il terremoto del 24 agosto 2016 si erano dovuti trasferire in un edificio messo a disposizione dal Comune di San Benedetto del Tronto, dove gran parte di loro era o è sfollata.

Il 15 settembre le lezioni riprendono regolarmente nella nuova scuola antisismica donata dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi ed inaugurata il 19 maggio.

”Altri 300 alunni – spiega la dirigente scolastica Patrizia Palanca – tornano in classe ad Acquasanta Terme, nella nuova scuola media antisismica e in quella nuovissima donata da Ubi Banca e dalle Misericordie”.

Il 70% delle case di Acquasanta è inagibile, ma le famiglie ”si sono arrangiate” e un servizio bus porterà gli studenti fin quassù. Le ferite psicologiche del sisma però sono ”lontane dal guarire”.

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