Sisma, proposte inedite dei dirigenti scolastici pur di garantire diritto allo studio

di redazione
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Il sisma, che ha colpito il centro Italia, ha stravolto la quotidianità delle popolazioni colpite, facendo sentire i propri effetti nefasti anche sull’istruzione, a causa della distruzione o inagibilità di numerose scuole.

Contro tale situazione stanno lottando i dirigenti scolastici delle scuole danneggiate, in primis quelli di Arquata e Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) e di Visso-Pievetorina-Pievebovigliana-Muccia (Macerata), i quali, pur di far riprendere le lezioni e restituire un “minimo di normalità” agli studenti stanno ipotizzando anche soluzioni inedite, come apprendiamo dall’Ansa:

”Ad Arquata – spiega Patrizia Palanca – un centinaio di alunni con le loro famiglie sono sistemati negli hotel di San Benedetto del Tronto, Porto d’Ascoli e Martinsicuro. I genitori chiedono che venga messo a disposizione un unico edificio, anche in moduli, in uno dei comuni della costa: una ‘Scuola di Arquata’ fuori da Arquata”.

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