Sisma: 24 milioni di euro per l’edilizia scolastica delle scuole abruzzesi

di redazione
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Quindici interventi in undici comuni per un totale di 21,5 milioni di euro per la ricostruzione, il miglioramento o l’adeguamento delle scuole abruzzesi in seguito al terremoto.

A queste somme si aggiungono altri 2,9 milioni di euro: si sta lavorando per individuare come utilizzarli. E’ il Piano per l’edilizia scolastica post-sisma presentato stamani dal presidente di Regione Luciano D’Alfonso, insieme al sottosegretario alla Presidenza, Mario Mazzocca, e al direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, Marcello D’Alberto.
La maggior parte dei comuni interessati rientra nel cratere sismico, ma vi sono alcuni centri, come Penne, Città Sant’Angelo (Pescara), Mosciano Sant’Angelo e Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), fuori dal cratere. “In ogni piano – ha infatti spiegato D’Alfonso – il 70-80% delle risorse è destinato ai comuni del cratere, mentre la parte restante a quelli che non vi rientrano, perché questo è un terremoto decraterizzato”.

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