Sinopoli (Flc CGIL): “300 mila necessitano di sostegno. Si faccia di più”

Stampa

“l’Italia è apripista sul sostegno, siamo andati nella strada giusta, quella dell’inclusione, con gli insegnanti specializzati, formati, con una idea di costruzione effettiva di percorsi di inclusione. Da allora non sempre abbiamo fatto passi conseguenti”.

Lo ha affermato il segretario della Flc Cgil Scuola, Francesco Sinopoli, intervenendo alla tavola rotonda “La scuola dell’inclusione”promossa dalla stessa Flc Cgil Scuola.

Sono circa 300mila gli studenti che hanno bisogno di sostegno ma abbiamo migliaia di insegnanti di sostegno precari: vanno stabilizzati, il tema è attuale, avremmo anche le soluzioni e ne avremmo condivise alcune col ministro, serve un passo ulteriore. Potremmo assumere 15mila insegnanti specializzati“, ha aggiunto Sinopoli.

Bianchi: “Stiamo lavorando per assumere più di 15 mila insegnanti di sostegno. Le Università devono aumentare i posti per i corsi di specializzazione”

E’ necessario investire sulla stabilizzazione dei lavoratori: sappiamo quanti sono e dove sono ma ci scontriamo con un blocco ideologico e un calcolo di natura finanziaria. La scuola consente di pianificare grandi risparmi se non si considera come un investimento. – ha aggiunto Sinopoli – Siamo a un punto nodale, cosa vogliamo fare della scuola italiana e con quali impostazioni? Se riusciamo a rimetterci sulla giusta strada che riguarda il senso di questa Istituzione allora faremo del bene per tutti. Sono solo questi gli strumenti per contrastare l’abbandono, bisogna riaffermare la scuola democratica e che non lascia indietro nessuno“.

Stampa

Cassetta degli attrezzi per i futuri insegnanti di sostegno. Il 20 agosto il primo incontro in diretta con gli esperti di Eurosofia