Sindrome premestruale, può essere considerata malattia? Il trattamento economico

Assenze per malattia docenti e ATA: il vademecum aggiornato a cura del Prof. Paolo Pizzo. Tutte le casistiche. 

Rientrano nel concetto di “malattia” anche situazioni non direttamente collegabili all’alterazione psicofisica del lavoratore, come la necessità di particolari terapie, periodi di convalescenza oppure la necessità di effettuare visite specialistiche o altre determinate condizioni.

Ricordiamo che  la Sentenza della Cassazione 27.03.1991, n. 3332 ha individuato che la Sindrome premestruale può essere trattata comemalattia se l’alterazione fisica della lavoratrice la rende incapace al lavoro.

Il trattamento economico

Ai sensi del comma 1 dell’art. 17 cit. CCNL il dipendente assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per un periodo di 18 mesi con il trattamento economico previsto dal comma 8:

  • Retribuzione intera per i primi 9 mesi (ivi compresi la retribuzione professionale docenti ed il compenso individuale accessorio, con esclusione di ogni compenso accessorio, comunque denominato).
  • Nell’ambito di tale periodo per le malattie superiori a 15 gg. lavorativi o in caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, al dipendente compete anche ogni trattamento economico accessorio a carattere fisso e continuativo;
     90% della retribuzione per i successivi 3 mesi;
     50% della retribuzione per i successivi 6 mesi

Il vademecum delle assenze per malattia

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