Sindaco: “Pioggia e vento non sono motivo per chiudere le scuole. Per questo ho deciso di lasciarle aperte”

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“Sarò impopolare, mi attirerò le ‘antipatie’ degli alunni (spero solo quelle), ma domani, dopo aver consultato anche gli altri componenti dell’Amministrazione Comunale, ho deciso di non chiudere le scuole per Allerta Meteo”: sono le parole del sindaco di Cesa, provincia di Caserta, Enzo Guida, che ha deciso di chiudere le scuole dopo l’allerta meteo diramata ieri dalla protezione civile per diverse zone della Campania, per la giornata di oggi 17 gennaio e fino alle 9 di domani.

Sono anche consapevole che tutti i miei colleghi sindaci, della zona aversana e della provincia di Caserta, hanno già firmato le ordinanze di chiusura. Ma io ho deciso di no! Certamente non per essere contro-corrente, ma perché non ne vedo le ragioni” si legge su Casertanews.

Il bollettino della Protezione civile – spiega il sindaco –indica una allerta arancione a partire dalle ore 9 (quindi dopo l’ingresso in classe) e sarebbero previste piogge e vento. Ma è questo un motivo valido per tenere chiuse le scuole? Io ricordo che addirittura, quando andavo alle elementari, dalla mia classe un giorno vedemmo nevicare. E non c’è mai stata la chiusura per allerta meteo. La Protezione Civile non specifica, nel suo bollettino, le aree geografiche di maggior interesse, ma c’è una indicazione generica. La pioggia e il vento non creano particolari problemi agli alunni in classe. Il percorso casa-scuola è sempre avvenuto in sicurezza e la maggior parte degli alunni si reca negli edifici accompagnati in autovettura o pulmini” aggiunge il primo cittadino.

Secondo Guida si è innescato un meccanismo per cui all’allerta meteo corrisponde la chiusura automatica delle scuole, ma “la scuola è importante, deve essere sempre aperta, anche quando c’è allerta meteo. Questo è il mio pensiero” ha concluso.

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