Sindacato Savt Ecole chiede di rivedere piano assunzioni per Valle d’Aosta

di redazione

L'esclusione dal piano di assunzione degli insegnanti idonei del concorso ordinario bandito nel 2012 e la totale assenza degli insegnanti di scuola dell'infanzia dal piano di reclutamento del 2015: sono i punti del disegno di legge sulla "Buona Scuola" del Governo Renzi che destano i maggiori dubbi all'interno del sindacato Savt Ecole. 

L'esclusione dal piano di assunzione degli insegnanti idonei del concorso ordinario bandito nel 2012 e la totale assenza degli insegnanti di scuola dell'infanzia dal piano di reclutamento del 2015: sono i punti del disegno di legge sulla "Buona Scuola" del Governo Renzi che destano i maggiori dubbi all'interno del sindacato Savt Ecole. 

In merito all'esclusione degli insegnanti idonei l'auspicio del sindacato è che "il Parlamento apporti un correttivo che ponga rimedio a questa grave iniquità, tanto più che alcuni insegnanti sono già stati assunti attingendo dalla medesima graduatoria".

In merito ad entrambe le questioni, infine, il Savt chiede che la Regione "avvalendosi delle prerogative speciali riservate alla Valle d'Aosta dal comma dell'articolo 6 del Ddl del Governo, apporti tutti i correttivi possibili per adeguare le norme nazionali alla realtà del nostro territorio". 

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