Sindacati manifestano al Pantheon, le immagini e il video. Sel, peggio della Gelmini. FLCGIL, blocco scrutini

di redazione
ipsef

Siamo anche al Pantheon, mentre i sindacati manifestano in concomitanza della votazione degli emendamenti sulla riforma della scuola alla Camera. Le immagini in esclusiva di OS.it

Siamo anche al Pantheon, mentre i sindacati manifestano in concomitanza della votazione degli emendamenti sulla riforma della scuola alla Camera. Le immagini in esclusiva di OS.it

Alla protesta partecipano Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda, nonché SEL, M5S, e la minoranza del Partito Democratico che chiede modifiche al testo.

"No ad una riforma della scuola – ieri Gelmini; oggi Giannini – che penalizza docenti e studenti!". Sono le parole del senatore SEL Massimo Cervellini.
"No a modifiche di facciata ad un ddl peggiore della riforma Gelmini, no allo strapotere dei presidi-faraoni, no allo svilimento del ruolo degli insegnanti, no alla privatizzazione della scuola pubblica! Con SEL diciamo no alla riforma di Renzi: chiediamo risorse, confronto, autonomia, dignità per la buona scuola, che continueremo a difendere, a garanzia del diritto inviolabile all'istruzione e all'insegnamento", aggiunge.

Con i sindacati anche Alternativa libera: "una riforma sbagliata nel merito, perché contrasta con le necessità e i diritti degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie, ma anche nel metodo, perché portata avanti ignorando le opposizioni e le manifestazioni di protesta del mondo della scuola. Stiamo parlando di un provvedimento che riguarda la formazione quotidiana, cioè quell'istruzione che è fondamento della stessa democrazia, rispetto al quale il Governo non può quindi procedere in solitudine".

Il segretario della UIL si dice preoccupato. "Oggi mentre inizia la discussione del Ddl sulla scuola alla Camera, dall’analisi del testo rileviamo che non sono venute meno le ragioni che hanno portato alla protesta del mondo della scuola. Ragioni serisissime che riguardano precariato, super poteri ai dirigenti, tutele contrattuali del personale. I cambiamenti apportati sono del tutto insufficienti: lo abbiamo spiegato più volte e in tutti gli incontri, nelle Commissioni parlamentari, nella riunione con il PD, a Palazzo Chigi."

Intervenuti anche parlamentari della minoranza del PD, tra essi, Francesco Lafoggia: "Il mondo della scuola ha chiesto un incontro ai parlamentari e siamo venuti in tanti, qui, interrompendo il voto in aula per proseguire un confronto necessario per migliorare il Ddl sulla scuola: dire che queste piazze esprimono solo conservazione e difesa dei privilegi è sbagliato e offensivo".

Dure le parole di Domenico Pantaleo, segretario FLCGIL. "Se il garante pensa di mettere in discussione il diritto allo sciopero sappia che la reazione sarà dura, perché noi vogliamo poter scioperare anche nel periodo degli scrutini, nel rispetto della scuola, degli studenti e delle famiglie". "La Giannini è contenta per l'approvazione dei primi articoli? Dovrebbe vergognarsi – ha continuato – perché riporta indietro ad una scuola classista, l'impianto è quello di una scuola-azienda".

Il video

Le immagini

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione