Non lasciamo la scuola in mano ai sindacati. Maria Elena Boschi: “la sfida del cambiamento”

di redazione
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Maria Elena Boschi è figlia di un Dirigente Scolastico e difende la riforma della scuola che ai dirigenti conferisce autonomia nel poter individuare l'insegnante "giusto" per la propria scuola. Maria Elena Boschi è anche Ministro delle Riforme, ma su quella della scuola non è mai entrata nel merito.

Maria Elena Boschi è figlia di un Dirigente Scolastico e difende la riforma della scuola che ai dirigenti conferisce autonomia nel poter individuare l'insegnante "giusto" per la propria scuola. Maria Elena Boschi è anche Ministro delle Riforme, ma su quella della scuola non è mai entrata nel merito.

Lo fa oggi, con brevi frase raccolte da Corriere.it tra cui spicca l'affondo dedicato ai sindacati "La scuola solo in mano ai sindacati funziona? Io credo di no"

Una riforma – sottolinea il Ministro – il cui tratto fondamentale è la "sfida del cambiamento".

Cambiamento che il personale della scuola ricerca da tempo (adeguamento degli stipendi alla media europea, valorizzazione del lavoro sommerso, rinnovo contrattuale) ma che non riesce ad individuare in questa riforma, se quasi l'80% ha aderito allo sciopero del 5 maggio? Tutti convinti dai sindacati? Nessuno che abbia letto da sè il DDL.

Sì, ci sono le modifiche, ma l'impianto resta quello, l'autonomia del Dirigente e il Comitato di valutazione al quale partecipano anche studenti e genitori (Riforma. Anno di prova: anche genitori e studenti decidono criteri per la valutazione dei docenti )

Gia il Premier aveva detto che 30 anni fa gli insegnanti avevano autorevolezza sociale, e quello che il Parlamento sta facendo è di restituire alla scuola la funzione di guida della comunità. Un modo, secondo il Premier, per uscire dalla crisi.

E tuttavia, se si leggono i messaggi sui social, questa sensanzione non c'è.

Prevale invece un generalizzato senso di sfiducia nei confronti del Partito Democratico 

Al Pd la risposta della scuola arriverà il 31 maggio. Lettera

Le reazioni di sindacati e forze politiche

FLC CGIL: La scuola non è dei sindacati ma nemmeno proprietà privata del Governo

Vendola a Boschi: La scuola pubblica va avanti grazie a impegno e sacrificio degli insegnanti 

Scrima a Boschi: quanta buona scuola rimarrà con la riforma Renzi?

Camusso alla Boschi: "Tanta arroganza del Governo nasconde la mancanza di un progetto"

Anief: "Cara ministra Boschi, la scuola è di tutti e non del Governo che tira fuori dal cilindro la solita riforma impossibile"

 

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