Sindacati: A Massa Carrara docenti assegnati in più sono solo minor taglio

di redazione

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In quel di Toscana si prevede un avvio di nuovo anno didattico con un taglio dei docenti per le scuole di ogni ordine e grado.

Lo spauracchio riguarda la provincia di Massa Carrara ed è emerso con la denuncia da parte dei sindacati di categoria, Cgil, Cisl, Uil e Snals.

A riferirlo è il sito Voceapuana.com dove si legge che secondo i sindacalisti “la conferma degli organici da parte del Ministero non c’è stata per nulla”.

Nella denuncia unitaria, i sindacalisti lamentano che “malgrado il covid, dal ministero sono arrivati per la Toscana 118 posti comuni in meno, che significano la soppressione di almeno una cinquantina di classi. Il calo demografico, che pure esiste, non giustifica affatto una riduzione di queste proporzioni, e significa, comunque, che si è continuato a ragionare come se la pandemia non ci fosse stata e come se i numeri degli alunni per classe non dovessero scendere, per consentire il rientro nelle aule che resteranno quelle che sono”.

Nell’interpretare la denuncia dei sindacalisti, i 12 posti destinati alle scuole delle province di Lucca e Massa Carrara corrispondono a un minor tagli delle cattedre. In buona sostanza, su un totale di 118 posti da tagliare, in questa frazione della Toscana ne verrebbero meno 83 invece dei 95 previsti.doc

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