Simulato terremoto con esplosione a scuola, bambini spaventati, nessuno era stato avvertito. La preside: “Si sono messi a urlare”

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Non era stato avvertito nessuno in una scuola elementare in provincia di Lodi: né il personale scolastico né gli studenti sapevano che ci sarebbe stata la simulazione di un terremoto con tanto di finta esplosione concordata dalla Protezione civile locale con il Comune e la dirigente scolastica.

Non tutto è filato liscio, così come segnala l’Ansa: “Effettivamente, all’inizio, diversi bambini si sono spaventati e si sono messi a urlare” ha spiegato la preside, mentre il sindaco ha detto che “un genitore mi ha direttamente segnalato una criticità a carico del figlio diabetico, che dovrà essere meglio attenzionata in occasione delle future prove senza o con preavviso”.

L’esercitazione prevedeva la simulazione dello scenario successivo a un rischio sismico con la rottura di una tubazione di gas metano e quindi, oltre all’esplosione, è stato anche acceso un fumogeno: “I bambini, gli insegnanti e il personale non docente – ha detto il sindaco – non erano stati preavvertiti proprio perchè avrebbe dovuto essere una simulazione a sorpresa ed effettivamente abbiamo riscontrato una criticità che ora dovrà essere affrontata e risolta” e cioè “massimizzare l’affiancamento ai soggetti fragili in primis a cura del personale docente e non docente”.

“Effettivamente, all’inizio, diversi bambini si sono spaventati e si sono messi a urlare – dice la preside – così come segnalano dei genitori. Poi, però, io stessa sono andata classe per classe. E ho sottolineato il valore dell’esperienza, l’importanza di aver imparato dall’iniziativa anche a relazionarsi con soccorritori. E alcuni bambini si sono anche detti contenti di aver visto in azione droni. Del resto la paura bisogna imparare a gestirla. E io organizzerò volentieri altre simulazioni di questo genere. In ogni caso io sono soddisfatta dell’iniziativa”

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