Signorelli: i contagi adesso sono soprattutto domestici, monitorare scuola e università

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“Tra le varie situazioni da monitorare con attenzione c’è la scuola, non tanto o non solo per via dei possibili contagi negli istituti, ma per i trasporti pubblici e altre occasioni di socializzazione. E quando parlo di scuola intendo anche l’università”.

E’ la riflessione di Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che parlando con l’Adnkronos Salute sottolinea il caso messo in luce dall’Asst di Sondrio.

“Lì al rientro in classe dei bambini di prima e seconda media i test hanno svelato 16 positivi, che non sono stati fatti tornare a scuola. Ecco, questo ci dice che i contagi adesso, dopo il lockdown, sono soprattutto domestici e che scuola e università vanno monitorate attentamente”, conclude.

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