Sigarette già a 11 anni: parte una campagna contro il fumo dei giovanissimi

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I giovani fumano sempre prima, dagli ultimi dati addirittura a 11 anni.

I giovani fumano sempre prima, dagli ultimi dati addirittura a 11 anni.

Per contrastare il fenomeno dei baby-fumatori, prende il via la prima campagna di prevenzione per gli under 14 promossa dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e presentata in occasione del Congresso nazionale dell'associazione in corso a Roma.

Secondo gli oncologi, l'85-90% dei tumori al polmone, il 75% alla testa e collo, il 25-30% al pancreas, il 50-65% alla vescica. Il fumo inoltre aumenta del 50% la probabilità di sviluppare una neoplasia del rene e fino a 10 volte all'esofago. Quanto ai numeri, i fumatori in Italia nel 2015 sono 10,9 milioni, pari al 20,8% della popolazione: 6,3 milioni uomini e 4,6 milioni donne. Si inizia a fumare mediamente a 17,9 anni, ma il 72,7% dei tabagisti ha bruciato la prima bionda tra i 15 e i 20 anni e il 12,9% prima dei 15.

Da gennaio 2016 l'iniziativa dell'AIOM interesserà 100 scuole medie inferiori su tutto il territorio nazionale, con  testimonial sportivi e del mondo dello spettacolo. Sarà anche registrata una lezione-video con il testimonial che sarà pubblicata e diffusa su un sito internet dedicato alla campagna.

Sarà sviluppata una app con giochi e quiz per illustrare ai ragazzi la pericolosità del fumo ed il progetto sarà pubblicizzato sui social network. Tutte le classi coinvolte parteciperanno inoltre a un 'Campionato della salute' e sarà promosso un concorso tra gli istituti scolastici per il miglior spot e slogan contro il fumo.

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