Sig.ra Ministra, quante lauree, percorsi di studio, occorre avere per poter insegnare? Lettera

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Ecc.ma Sig.ra Ministra,
mi chiedo e Le chiedo: quante lauree, percorsi di studio, occorre avere per poter insegnare?

Le sembra legittimo che dopo aver sostenuto 52 esami si possa insegnare solo in una classe di concorso ?
È ammissibile che per la mancanza di soli 3 CFU non si possa far parte di altra classe concorso dopo che si è avviato un percorso specifico proprio per accedervi?
E di chi sarebbe la colpa, di chi si è laureato o di chi lo ha fatto laureare ?
Sorge il dubbio che molti degli esami sostenuti siano perfettamente inutili e che servano a “Ben altro” che alla formazione degli insegnanti.
L’obbligo di acquisire i CFU dopo essersi laureati mette in difficoltà molti di coloro che attualmente si trovano esclusi dall’accesso alle graduatorie d’istituto e dai prossimi concorsi.
A quale prezzo il MIUR sta provvedendo per far acquisire i CFU mancanti ?
Le università diventano “Luogo di scambio – commercio” e i già laureati sono chiamati ad ulteriore sforzo formativo ed economico.
Son questi gli scopi ?
Dietro la sbandierata migliore formazione degli insegnanti si nasconde un deprecabile “Affare” con l’unico effetto di ottenere progressiva sfiducia nelle istituzioni.
Infatti, quale colpa ha il laureato se l’università gli ha consentito di laurearsi con 3 CFU mancanti ? (Non si studia solo per amore di cultura)
Non si tratta di inadeguatezza dei piani di studio universitari che non prevedono percorsi completi e coerenti con il tipo di laurea ?
Come le università seguono o hanno seguito gli studenti nella definizione dei piani di studio ?
È solo negligenza di chi ha frequentato le università ?
La soluzione non è imporre, anche in modo retroattivo, di integrare il proprio piano di studi, ma definire in partenza quali esami è obbligatorio sostenere per conseguire un tipo di laurea.
È una sconcezza assistere all’accaparramento e alla mercificazione della cultura, da parte di tutti, università comprese,
Se c’è bisogno di rendere necessario acquisire nuovi CFU per poter insegnare, non è un’implicita ammissione dell’inadeguatezza dei percorsi di studio offerti dalle università ?
Forse qualche percorso è perfettamente inutile?
E ora, chi deve “Pagare” sono gli ex studenti.
Le noticine che obbligano i già laureati ad acquisire i CFU andrebbero abolite e, se non si ritengono adeguati i percorsi universitari, renderli tali solo per i nuovi iscritti.
Quello di modificare le classi di concorso in modo retroattivo è diventata una vecchia prassi che ha solo creato sfiducia nella popolazione universitaria e continuerà a rendere poco credibili coloro che operano tali scelte.
Spero che vorrà intervenire e di essere in tempo per farlo.
Vorrei leggesse anche tra le righe per evitare la permanenza di facoltà, percorsi e università perfettamente inutili.
Andrea F. Scozzi

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