Sicurezza sul lavoro: materia obbligatoria affidata a insegnanti di Diritto impegnati nel potenziamento. Proposta di Legge

di redazione
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Presto verrà presentata la proposta di legge APIDGE per l’insegnamento delle scuole secondarie di Sicurezza sul Lavoro

L’introduzione della Sicurezza sul lavoro come materia obbligatoria in tutte le scuole secondarie di secondo grado è stata al centro di un incontro tra il deputato Antonio Boccuzzi, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e Massimo Iaretti, responsabile nazionale per la Sicurezza sul lavoro di APIDGE – Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche. Nello scorso mese di settembre Iaretti aveva inviato una lettera a tutti i componenti delle Commissioni Cultura e Lavoro di Camera e Senato, sensibilizzandoli alla stesura di un testo di legge che avesse la finalità di introdurre l’insegnamento della sicurezza sul lavoro nelle scuole superiori di secondo grado.

“La prevenzione – spiega il responsabile APIDGE – deve partire dalla scuola, anzi è un passaggio obbligato con i percorsi didattici di Alternanza scuola – lavoro, sia perché è un argomento che gli allievi dovranno comunque affrontare, in ogni caso con il loro inserimento nel mondo del lavoro, al termine del ciclo di studi, vista l’estensione dell’applicazione e l’importanza che ha il decreto legislativo 81 del 2008”. Antonio Boccuzzi, che nel 2007 fu l’unico superstite tra gli operai coinvolti nell’incidente sul lavoro occorso nello stabilimento  ThyssenKrupp Acciai, dal canto suo si è detto disposto a presentare un testo di legge in questo senso, anticipando che cercherà in ambito parlamentare di avere la maggior condivisione possibile da tutti i Gruppi, proprio alla luce della trasversalità dell’argomento.

APIDGE, dal canto suo, sottolinea come l’introduzione della materia, possa avvenir ad invarianza di costi per l’Amministrazione Statale, poiché alla luce dei Rilevamenti ufficiali dell’Ufficio Statistica e Studi del MIUR che evidenzia come al 1 settembre 2016 più di 5.000 insegnanti di Scienze giuridiche ed economiche, regolarmente in servizio, siano sprovvisti di incarico di insegnamento e risultino “inquadrati nel potenziamento dell’organico dell’autonomia delle scuole”.

Un loro coinvolgimento in queste operazioni assicurerebbe di avvalersi appieno delle spiccate professionalità (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro…) che essi rappresentano. All’iniziativa ha aderito anche la rivista Sicurezza e Lavoro, diretta da Massimiliano Quirico.

L’intenzione è di presentare la proposta di legge in occasione delle Settimane della Sicurezza, organizzate proprio da Sicurezza e Lavoro, a Torino per il prossimo mese di dicembre.

Ufficio Stampa APIDGE – Massimo Iaretti

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