La sicurezza sul lavoro come programma di studio fin dalla materna

di Giulia Boffa
ipsef

Red – L’ Agenzia Europea per la sicurezza e salute sul lavoro (EU-OSHA) ha prodotto una nuova relazione, che si aggiunge ai molti documenti già pubblicati per favorire l’inserimento dell’ educazione alla sicurezza lavorativa nei percorsi formativi scolastici europei, con riferimento alle  strategie di formazione per insegnanti o all’importanza dell’integrazione della formazione alla SSL (salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) nell’ istruzione universitaria.

Red – L’ Agenzia Europea per la sicurezza e salute sul lavoro (EU-OSHA) ha prodotto una nuova relazione, che si aggiunge ai molti documenti già pubblicati per favorire l’inserimento dell’ educazione alla sicurezza lavorativa nei percorsi formativi scolastici europei, con riferimento alle  strategie di formazione per insegnanti o all’importanza dell’integrazione della formazione alla SSL (salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) nell’ istruzione universitaria.

in questa nuova relazione si sottolinea che i giovani devono avere  le competenze, le conoscenze e gli atteggiamenti giusti per quanto riguarda la sicurezza e la salute sul lavoro, e pertanto “l’educazione al rischio dovrebbe rientrare nei  programmi di insegnamento fin dalla scuola materna”.

La relazione, dal titolo “Occupational safety and health and education: a whole-school approach”, esamina  l’inclusione dell’educazione al rischio e della gestione della sicurezza scolastica in un più ampio approccio "combinato", comprendente aspetti quali l’educazione alla promozione della salute, alla prevenzione della violenza e delle intimidazioni nei confronti di membri del personale e alunni, allo sviluppo sostenibile e questioni ambientali.

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