Sicurezza stradale, in arrivo iniziative ad hoc per gli studenti: numero minimo di ore di educazione civica dedicata all’argomento

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Un pacchetto organico di misure, normative e amministrative, con alcune novità finalizzate a migliorare la sicurezza e l’educazione di chi si mette alla guida. Il tutto in attesa del Nuovo Codice della Strada e di eventuali misure legislative urgenti che sono allo studio degli uffici. 

Ne è stato discusso nel corso dell’incontro al Mit tra i Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara (Istruzione e Merito).

Grande attenzione alle iniziative ad hoc per gli studenti, come corsi di guida sicura, campagne mirate sui social, incontri con testimonial, crediti formativi per le lezioni sulla sicurezza stradale, simulatori di guida.

Allo studio ci sono anche l’alcol lock (dispositivo di blocco per chi si mette al volante in stato di ebbrezza) e norme sull’uso sicuro del monopattino.

I Ministeri pensano anche di dedicare intere giornate, entro la fine dell’anno, per valorizzare le campagne di sicurezza stradale e in aggiunta a quelle già previste.

I tecnici dei dicasteri restano in contatto per mettere a fuoco le proposte.

Su Twitter arrivano le parole del ministro al termine della riunione: “La sicurezza stradale è una nostra priorità, basta tragedie sulle strade. Il nostro impegno sarà costante per proteggere i nostri giovani”.

I progetti al vaglio del MIM:

• corsi di educazione stradale, tenuti da esperti e docenti appositamente formati, da attivare presso le Scuole secondarie di II grado, la cui frequenza prevederà l’acquisizione di crediti ai fini del conseguimento della patente.

• Verifica, tramite un apposito questionario, della conoscenza dell’educazione e sicurezza stradale e della legge sull’omicidio stradale, presso tutte le Scuole secondarie di II grado (classi terze, quarte e quinte).

• Realizzazione di “laboratori” di incontro e confronto tra i ragazzi, anche tramite social o video, e tra studenti di un ciclo inferiore e superiore per esperienze di peer tutoring, nonché tra docenti del ciclo superiore e studenti del ciclo inferiore, per sperimentare attività relative alla sicurezza stradale.

• Dedicare, tramite apposito provvedimento del MIM, un numero minimo di ore di lezione di educazione civica all’educazione stradale, in modo da potenziare l’attenzione su questo tema, prevedendo inoltre un’apposita formazione dei docenti. Si sta valutando anche l’opportunità di organizzare attività dedicate alla “guida sicura”.

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