Sicurezza scuole, Corte dei Conti: non avviato 24% interventi previsti. Difficoltà procedurali

di redazione
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La Corte dei Conti è intervenuta sulla sicurezza delle scuole, sottolineando la “preoccupante lentezza” con cui si sta attuando il relativo piano straordinario.

Programmazione interventi

La Corte, come riferisce askanews.it, ha evidenziato le criticità relative agli interventi in materia di sicurezza, prima fra tutte il passaggio da una logica emergenziale ad una programmazione degli stessi.

A quanto detto sopra si aggiungono l’inadeguatezza delle risorse disponibili in relazione al fabbisogno e all’urgenza degli interventi e la parzialità degli stessi.

Progetti avviati, conclusi e non iniziati

La Corte, vagliando i tre programmi stralcio e il programma di rimodulazione, ha sottolineato che:

  • 1.951 interventi sono stati avviati;
  • 637 interventi non sono stati ancora avviati (24% del totale);
  • 1.617 interventi sui 2.651 previsti, pari al 61%, sono stati conclusi.

Difficoltà procedurali

I ritardi sono da attribuire alle difficoltà relative alla procedure di attuazione del piano, in particolare a quella di finanziamento e alla concertazione tra Miur e regioni.

La Corte, nella relazione, sottolinea infine il ritardo nelle procedure di revoca nei casi di mancata attuazione degli interventi.

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