Sicurezza scuola, VII Commissione: responsabilità distinte per DS ed enti locali proprietari

di Nino Sabella
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La VII Commissione della Camera dei Deputati ha approvato il 2 agosto 2017 l’indagine conoscitiva sull’edilizia scolastica in Italia.

Il documento costituisce una sorta di resoconto della situazione dell’edilizia scolastica (2013-2017), analizzata nei diversi aspetti che la costituiscono: struttura edifici; agibilità edifici e altre certificazioni necessarie alla sicurezza; finanziamenti e procedure per attivare gli interventi; responsabilità dirigenti scolastici e proprietari immobili; risorse stanziate; interventi attivati e conclusi; provvedimenti legislativi.

Nel paragrafo dedicato alle considerazioni sul futuro prossimo, la Commissione interviene sulla responsabilità nella conduzione degli edifici scolastici, esprimendo la necessità di un intervento legislativo che faccia chiarezza sulle distinte responsabilità che devono gravare sui dirigenti scolastici per determinati aspetti e sui proprietari degli immobili, ossia gli Enti locali, per altri.

Le competenze e le responsabilità di dirigenti e docenti non possono essere le medesime di quelle dei proprietari, ma vanno distinte.

I dirigenti scolastici, in qualità di datori di lavoro e di responsabili per la sicurezza, devono essere chiamati in causa, assumendosi le responsabilità per i rischi connessi all’attività scolastica, ossia a tutte le condotte di cui lo stesso DS è responsabile dal punto di vista gestionale e amministrativo.
Nel documento oltre che di dirigenti si parla anche di docenti, considerato che gli stessi sono responsabili, all’interno dell’aula, dei loro alunni (oltre ai docenti che rivestono appositi incarichi relativi alla sicurezza).

Quanto agli Enti locali proprietari degli immobili, detengono i poteri decisionali sulla manutenzione del bene immobile e sono responsabili della valutazione dei rischi strutturali e di quelli derivanti dagli interventi di terzi sull’immobile.

La Commissione, riguardo all’argomento sopra riferito, ricorda che il 5 luglio u.s. la Stessa ha avviato l’esame delle proposte di legge 3830 e 3963, presentate rispettivamente dall’onorevole Pellegrino e dell’onorevole Carocci, in materia di sicurezza degli edifici scolastici.

Nella parte finale del paragrafo, la Commissione auspica un maggiore raccordo e amplificazione tra normativa antincendio ed edilizia scolastica e afferma di attendere i decreti ministeriali, previsti dal D.lgs. n. 81/2008, tramite i quali adeguare la disciplina generale sulla dirigenza pubblica all’ambito scolastico.

Indagine conoscitiva sull’edilizia scolastica in Italia

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