Sicurezza, come conservare ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuali

di Natalia Carpanzano
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La fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) nella scuola costituisce uno degli obblighi del Dirigente Scolastico in qualità di Datore di Lavoro. I Dispositivi di Protezione Individuale sono scelti dal Dirigente Scolastico dopo una accurata valutazione dei rischi a cui i lavoratori possono essere sottoposti. Ma come vanno conservati ed utilizzati in modo corretto i DPI?

E’ preciso obbligo di ogni lavoratore di utilizzare i DPI conformemente a quanto previsto dagli artt. 20 e 78 del D. Lgs. 81/2008, attenendosi in particolare alle seguenti prescrizioni:

  • Verificare, prima di utilizzarlo, lo stato e l’integrità del dispositivo fornito
  • Comunicare immediatamente al Dirigente Scolastico, o suo delegato, eventuali non conformità o malfunzionamenti che ne pregiudichino il corretto utilizzo
  • Comunicare al Dirigente Scolastico o suo delegato eventuali problemi inerenti il corretto utilizzo dei dispositivi (per esempio scarpe antinfortunistica scomode o guanti non perfettamente aderenti)
  • Utilizzare i dispositivi di protezione conformemente alle istruzioni e all’addestramento ricevuti
  • In caso di usura per prolungato utilizzo o avarie, occorre restituire i dispositivi all’incaricato del Dirigente Scolastico , che provvederà alla loro sostituzione
  • I DPI devono essere lasciati a Scuola e conservati in un ambiente pulito.

In ogni caso sono vietate le seguenti operazioni:

  • Apportare modifiche ai DPI di propria iniziativa
  • Utilizzare i DPI per scopi diversi da quelli per cui sono stati forniti
  • Utilizzare i DPI fuori dale pertinenze dell’Istituto Scolastico
  • Lasciare i DPI incustoditi ed in luoghi accessibili a chiunque
  • Utilizzare i DPI di altri colleghi o cedere i propri.

E’ bene sottolineare come il mancato utilizzo del Dispositivi di Protezione Individuale e/o la violazione delle prescrizioni di utilizzo citate, oltre a costituire un reato perseguibile ai sensi del D. Lgs. 81/2008, può mettere a repentaglio l’incolumità propria e dei propri colleghi.

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