Sicilia contro riforma Gelmini. Approvato ordine del giorno al parlamento siciliano

di
ipsef

red – L’accordo siciliano tra MPA e PD sta dando i suoi primi frutti. Nella seduta di ieri sera è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governo "a intervenire presso il governo nazionale per modificare i parametri di applicazione della riforma Gelmini in Sicilia, in particolare sui tagli al personale, sul numero degli alunni di ogni classe, sull’edilizia scolastica, sul tempo pieno e sull’assistenza ai disabili".

red – L’accordo siciliano tra MPA e PD sta dando i suoi primi frutti. Nella seduta di ieri sera è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governo "a intervenire presso il governo nazionale per modificare i parametri di applicazione della riforma Gelmini in Sicilia, in particolare sui tagli al personale, sul numero degli alunni di ogni classe, sull’edilizia scolastica, sul tempo pieno e sull’assistenza ai disabili".

Ad essere condannata è la politica particolarmente aspra dei tagli in Sicilia e nel Sud Italia. Nella sola isola nell’arco di tre anni la "riforma" della Gelmini prevedono il taglio di oltre 15mila posti di lavoro. Il timore del PD consiste, oltre al problema della disoccupazione, nell’aggravio del "divario culturale e quindi socio economico tra il Nord ed il Sud d’Italia". Condanna secca anche per i tagli agli insegnanti di sostegno che, secondo quanto si legge nel documento, sono "in assoluta controtendenza con i dati che riguardano l’aumento degli alunni disabili nelle scuole".

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