Sicilia, approvata la legge sul diritto allo studio

di redazione
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Anche la Regione Sicilia ha una legge sul diritto allo studio.

E’ quanto riferisce la testata online, La Sicilia, con un articolo lungo e dettagliato sul disegno di legge presentato dall’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, e approvato dal Governo a guida Musumeci.

La Sicilia era rimasta una delle poche regioni ad avere un vuoto normativo su questo argomento, nonostante nel 1985 il decreto del Presidente della Repubblica avesse delegato la Regione a legiferare sull’Istruzione.

Misure contro la dispersione scolastica

Il Ddl disciplina tutto il periodo formativo di un soggetto, a partire dal livello primario (fascia 0-6 anni) per arrivare al percorso universitario. Nel testo viene affrontato anche il tema della dispersione scolastica con la creazione di una Anagrafe regionale per monitorare il percorso degli studenti. A questa si aggiungono anche misure per il tempo pieno  e per una cooperazione inter istituzionale. Quest’ultima è rivolta soprattutto ai soggetti più deboli, con disabilità permanente o temporanea, o con disturbi dell’apprendimento.

Tema sicurezza e misure per le aree disagiate

Particolare attenzione sarà data anche all’edilizia scolastica e agli accordi con enti, associazioni, famiglie per migliorare anche i servizi scolastici.

Un’attenzione è stata riservata anche agli studenti immigrati residenti sul territorio e agli studenti delle isole minori, aree montane o soggette a degrado. In questi casi sono previsti nel testo di legge il potenziamento delle attività pomeridiane ed extracurrculari.

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