Si scioglie la riserva per gli abilitati del Dm 85/05

di Lalla
ipsef

red – Approvato ieri al Senato un emendamento che permette di conseguire l’abilitazione a pieno titolo per coloro che avevano partecipato al corso del dm 85/05 pur non avendone i requisiti richiesti dal bando.

red – Approvato ieri al Senato un emendamento che permette di conseguire l’abilitazione a pieno titolo per coloro che avevano partecipato al corso del dm 85/05 pur non avendone i requisiti richiesti dal bando.

L’emendamento è stato aggiunto all’art. 36 del Decreto Milleproroghe del 30 dicembre 2008:

"All’articolo 36 è aggiunto, in fine, il seguente comma:

        «1- bis . Resta valida l’abilitazione all’insegnamento conseguita dai docenti che sono stati ammessi con riserva ai corsi speciali per il conseguimento dell’abilitazione o idoneità all’insegnamento indetti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con decreto 18 novembre 2005, n. 85, ai sensi del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, che abbiano maturato il requisito di servizio di 360 giorni, reso in qualunque ordine e grado di scuola, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione ai suddetti corsi speciali e che abbiano superato l’esame di Stato»."

Le condizioni per ottenere l’abilitazione sono dunque:

  • aver maturato il requisito di servizio di 360 giorni, reso in qualunque ordine e grado di scuola, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione ai suddetti corsi speciali (22 dicembre 2005)
  • aver superato con profitto l’esame conclusivo del corso

Ricordiamo che il decreto, approvato al senato, passerà adesso alla Camera. E’ però ipotizzabile che vista la ristrettezza dei tempi (deve essere approvato entro il 1° marzo) arrivi blindato a Montecitorio.

Strada spianata dunque per coloro che avevano partecipato al corso senza alcuna garanzia di sciogliere la riserva, grazie all’emendamento presentato dalla senatrice Simona Vicari (PdL) approvato prima in commissione Affari Costituzionali e successivamente inserito nel maxi emendamento votato l’11 febbraio in Senato.

I docenti Abilitati con Riserva di Palermo, Sicilia e tutta Italia, con questo documento inviato in redazione, ringraziano pubblicamente la Senatrice:

"I docenti interessati dal provvedimento sono quelli che hanno lavorato presso le scuole statali e paritarie, che sono stati ammessi con riserva ai corsi abilitanti previsti dalla legge 4 giugno 2004, n. 143 e dal successivo decreto attuativo DM.85/05 il quale circoscriveva i termini di maturazione dell’anzianità di servizio. I docenti abilitati con riserva nonostante avessero seguito i corsi, sostenuto gli esami in itinere, superato l’esame finale statale e pagato ben 1700 euro di tasse, rischiavano di veder precluso il proprio futuro. Con questa proroga alla data dei termini di presentazione della domanda sarà riconosciuta a tutti l’abilitazione all’insegnamento e quindi la possibilità di essere chiamati dal Provveditorato agli studi per incarichi, nonché, un giorno, aspirare ad un posto di ruolo. In tempi di crisi è un provvedimento importante che la Senatrice Simona Vicari ha seguito fin dall’inizio con caparbia determinazione e onestà relazionale."

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