Si può fare lezione a scuola anche on line con Skype

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La formazione per gli alunni è possibile anche su Skype, scegliendo anche esperti, docenti e ricercatori per una lezione su misura.

Basta un computer, una connessione internet e la registrazione nella piattaforma “Skype in the Classroom”.

Microsoft è la promotrice dell’iniziativa; in Italia il progetto è stata presentato in occasione dell’”Edu day 2017″, il più grande evento del colosso informatico che sta scommettendo sempre di più sul settore della scuola, dell’università e della ricerca.

Con l’account Skype, le classi potranno collegarsi in videoconferenza con un esperto per imparare, interagire e condividere contenuti e attività didattiche quali visite guidate virtuali di realtà lontane ma anche vere e proprie lezioni su specifici argomenti e tematiche collegate al mondo della tecnologia.

Tra i primi partner di Microsoft ci sono Zoomarine – parco zoologico marino alle porte di Roma con un programma educativo dedicato alle scuole -, Politecnico di Milano, Luiss ed Explora, museo dei bambini di Roma sono i primi partner italiani che si aggiungono ad altre realtà internazionali quali ad esempio British Council e Penguin Books.

L’obiettivo per Microsoft Italia è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di istituti di ricerca, università, musei, parchi naturali, scientifici e tecnologici, sulla piattaforma ci sarà anche la “mistery classroom”, la possibilità di far incontrare due classi di due diversi Paesi “al buio” molto lontani.

Le classi che aderiscono all’iniziativa avranno il supporto e la disponibilità online della Microsoft educator community, composta da oltre 500mila educatori provenienti da 227 Paesi in tutto il mondo e che aiuterà gli insegnanti italiani ad organizzare piani formativi, lezioni ed utilizzo delle risorse e strumenti tecnologici.

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Concorso ordinario secondaria: diventerà annuale. Nessuna prova preselettiva. Eurosofia mette a disposizione i propri esperti