Sicurezza edifici scolastici: “UE allenti il patto di stabilità per liberare risorse pubbliche”

di redazione
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red – Così Daniela Ruffino, sindaco di Giaveno e delegata Anci all’Istruzione e formazione. "L’Unione Europea – ha affermato – dovrebbe intervenire con una deroga per il superamento del Patto anche per il patrimonio scolastico una misura che si dimostrerebbe utile per mettere a norma gli edifici e garantire la sicurezza dei nostri studenti". Ruffino ha anche ribadito la necessità "di aprire un dialogo, un filo diretto con il ministero con l’obiettivo che siano garantite risorse ai Comuni oltre al rifinanziamento della legge 23".

red – Così Daniela Ruffino, sindaco di Giaveno e delegata Anci all’Istruzione e formazione. "L’Unione Europea – ha affermato – dovrebbe intervenire con una deroga per il superamento del Patto anche per il patrimonio scolastico una misura che si dimostrerebbe utile per mettere a norma gli edifici e garantire la sicurezza dei nostri studenti". Ruffino ha anche ribadito la necessità "di aprire un dialogo, un filo diretto con il ministero con l’obiettivo che siano garantite risorse ai Comuni oltre al rifinanziamento della legge 23".

Lo spunto è il Rapporto Legambiente, Ecosistema scuola 2012, sulla qualità delle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 96 capoluoghi di provincia dal quale emerge una situazione degli edifici scolastici allarmante e a macchia di leopardo rispetto alle certificazioni di agibilità, o ai certificati di prevenzione incendi e alla necessità di interventi urgenti di cui necessitano numerosi edifici. Una sintesi la trovate qui

Una situazione destinata a peggiorare. "Con il blocco delle risorse dovuto al Patto – ha detto la Ruffino – nei prossimi due anni il patrimonio scolastico non avrà a disposizione fondi, con il conseguente rischio per gli edifici scolastici di perdere i requisiti legati alla sicurezza".

"Sono certa – ha concluso – che il completamento dell’anagrafe scolastica e la conoscenza dei dati rilevati potrà offrire la fotografia dello stato di salute degli edifici scolastici del Paese, ma in futuro il Governo dovrà dettare norme chiare per la messa in sicurezza e garantire maggiori risorse. Ma ripetoi vincoli del patto di stabilità cui sono costretti i Comuni, generano una situazione che per i sindaci è molto difficile gestire"

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