Sì alla libertà di scelta educativa ma il danaro pubblico non va dato alle scuole private. Lettera

WhatsApp
Telegram

inviato da Fortunata Cammilleri – Suor Anna Monia Alfieri, non ha forse compreso molto di quale onore possa essere caricata la scuola pubblica rispetto a quella privata, e quanta preparazione aggiuntiva ha rispetto a quest’ultima.

E poi, vogliamo mettere? In Italia l’istruzione pubblica è secolarizzata, e non può essere confusa con un imprinting cattolico.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e i discorsi strampalati sui poveri e la scuola privata riserviamoli ad altri momenti di minor crisi economica.

Chi desidera frequentare una scuola privata è libero di farlo, ma il danaro pubblico non va dato ai privati. Se la paghino la scuola privata se la vogliono!

Suor Anna Monia Alfieri: nelle scuole paritarie non ci sono più diplomifici. Perché le famiglie con reddito basso non possono iscrivere i figli alla scuola paritaria

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur