Sì a nuove classi singole per studenti lavoratori. La decisione del Tar Lazio

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Sentenza

Non può ritenersi operante nei confronti degli studenti lavoratori il decreto del Ministero dell’Istruzione del 10 ottobre 2008 nella parte in cui prevede che “per le classi terminali della scuola secondaria superiore il gestore può chiedere, con adeguata motivazione, entro l’avvio dell’anno scolastico, l’autorizzazione al Direttore scolastico regionale per una sola classe collaterale qualora gli studenti neo iscritti non possano essere inseriti nelle classi esistenti”.

L’ha deciso con una serie di sentenze il Tar del Lazio, in accoglimento di alcuni ricorsi proposti da istituti paritari e da centinaia di studenti.

I giudici, premettendo che i ricorrenti hanno impugnato la nota ministeriale “nella parte in cui non viene riconosciuta la parità scolastica per le classi collaterali ulteriori alla prima”, hanno ritenuto condivisibili precedenti pronunce del tribunale con le quale è stato precisato che la prescrizione contestata “non può ritenersi operante nei confronti degli studenti lavoratori stante l’assenza di specifica previsione normativa e pertanto esplicante efficacia esclusivamente nelle ipotesi ordinarie di studenti non lavoratori”.

Da qui, l’accoglimento dei ricorsi proposti.

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