Shoah, Valditara: “Al Ministero targa in memoria espulsi dalla scuola italiana. Ricordiamo per combattere odio e indifferenza”

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In un gesto simbolico di riconoscimento e rispetto per il passato doloroso, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha inaugurato una targa in memoria degli studenti e docenti ebrei espulsi dalla scuola italiana in seguito alle leggi razziali approvate dal regime fascista 85 anni fa.

Questa decisione sottolinea l’importanza del ricordo per prevenire gli errori del passato e promuovere la libertà e la democrazia, pilastri fondamentali dell’educazione italiana moderna.

Nell’occasione, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha pronunciato parole toccanti che riflettono non solo l’importanza di ricordare, ma anche l’essenza stessa dell’educazione nella Repubblica Italiana. Il ministro ha dichiarato: “Combattiamo l’antisemitismo e il razzismo non solo oggi, ma tutto l’anno. La memoria è l’irrinunciabile strumento per la promozione della libertà e della democrazia, i valori fondanti della nostra scuola.”

Le infami leggi razziali del passato, che hanno violato diritti umani fondamentali, rappresentano un capitolo oscuro della storia italiana, in contrasto con i valori della Costituzione italiana che, oggi, celebra l’uguaglianza, la libertà e la dignità umana.

Sottolineando l’importanza dell’inclusività nell’educazione, il ministro Valditara ha aggiunto: “La scuola repubblicana non esclude e non discrimina, ma pone al centro la persona, che deve avere la piena possibilità di esprimere i suoi talenti”.

L’installazione della targa nei pressi della Biblioteca del Ministero non è solo un memento per coloro che sono stati ingiustamente espulsi, ma serve anche come un potente promemoria per le future generazioni. Serve a ricordare l’importanza di combattere l’indifferenza e l’odio, e a sottolineare l’importanza della memoria nella formazione di una società consapevole e giusta.

In occasione dell’evento è stata inaugurata presso la Biblioteca del MIM un’esposizione ragionata dal titolo “La scuola negata” che intende ripercorrere la storia dei libri di testo che, con la circolare 33 del 30 settembre 1938 del Ministro dell’Educazione Nazionale, furono eliminati dalle scuole perché gli autori erano ebrei. L’esposizione sarà aperta al personale e al pubblico. Saranno organizzati laboratori e visite per le scuole.

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