Sgambato (PD): “La chiusura delle scuole non si può escludere se la situazione precipita”

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Arrivare alla chiusura delle scuole, è l’extrema ratio ma “non si può escludere e comunque va valutata dagli esperti sulla base della curva dei contagi”.

Camilla Sgambato, responsabile Scuola della segreteria del Pd, parla così all’Adnkronos della possibile chiusura della scuole.

“Qui non è una questione di linea dura, ma di prendere decisioni in base all’incremento del contagio e secondo i dati delle regioni. Dunque lo stabiliremo di volta in volta, certamente non in modo discrezionale, ma su dati specifici”.

Ma se questi dati peggiorano, si potrebbe arrivare a chiudere le scuole? “Non si può escludere. Noi lavoriamo perché non accada, facciamo il possibile perché questo non avvenga, siamo stati i primi a batterci per la presenza, convinti che tenere i ragazzi ed i bambini lontani dalle scuole crea danni educativi, psicologici, aumenta le disuguaglianze e la povertà educativa. E i cittadini devono avere questa consapevolezza: lo sforzo di ognuno di noi per contenere la diffusione del virus è prezioso, a partire dai comportamenti individuali. Ma dobbiamo tenere conto di due fattori: il primo ovviamente è l’andamento del contagio e il secondo è che ora la didattica digitale integrata sta funzionando meglio rispetto a marzo”.

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