Sgambato (PD). Il consiglio dei ministri ha approvato il criterio del fabbisogno standard degli asili nido

di Giulia Boffa
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“Il Consiglio dei ministri, recependo le nostre indicazioni, ha approvato il criterio del fabbisogno standard per garantire, anche in materia di asili nido, un adeguato sostegno agli enti locali. Non possiamo che dirci pienamente soddisfatti per una decisione che finalmente contribuirà a ridurre il divario tra Nord e Sud”. E’ la parlamentare del Partito Democratico Camilla Sgambato ad annunciare la decisione assunta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio dei ministri.

“Il Consiglio dei ministri, recependo le nostre indicazioni, ha approvato il criterio del fabbisogno standard per garantire, anche in materia di asili nido, un adeguato sostegno agli enti locali. Non possiamo che dirci pienamente soddisfatti per una decisione che finalmente contribuirà a ridurre il divario tra Nord e Sud”. E’ la parlamentare del Partito Democratico Camilla Sgambato ad annunciare la decisione assunta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio dei ministri.

Il decreto prevede che i fabbisogni per il servizio degli asili nido vengano sottoposti a monitoraggio e rideterminazione con cadenza annuale, anziché triennale come previsto dal decreto legislativo n. 216 del 2010.

Inoltre, la rideterminazione dovrà tenere conto delle variazioni intervenute nell’erogazione dei servizi da parte dei Comuni e degli obiettivi di servizio introdotti con il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 legato alle Politiche di Coesione.

Nel caso della prima infanzia (0‐3 anni), il QSN ha posto ad esempio come obiettivo il raggiungimento del 12% di fornitura del servizio di nido, micro‐nido e servizi integrativi nelle otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).

“Il Governo ha dato seguito alla fitta interlocuzione che abbiamo avuto con il sottosegretario Delrio e ha recepito appieno le richieste che noi parlamentari campane avevamo avanzato in materia di asili nido”, ha sottolineato la deputata casertana ricordando il lavoro profuso in questa direzione, tra interrogazioni, lettere ed incontri, assieme ai colleghi Luisa Bossa, Stefania Covello (responsabile Sud e fondi europei Pd nazionale), Annamaria Carloni, Valeria Valente, Michela Rostan, Luigi Famiglietti, Massimiliano Manfredi, Tino Iannuzzi, Giovanna Palma, Assunta Tartaglione, Sabrina Capozzolo e Valentina Paris.

“Investire sul sociale, sulla qualità della vita, sull’offerta delle strutture a sostegno della famiglia – ha sottolineato infine Camilla Sgambato – vuol dire credere nella possibilità di costruire una società migliore. Perché garantire più asili nido vuol dire garantire alla donna la possibilità di cercare e/o conservare un posto di lavoro, contribuendo così alla serenità, anche economica, dell’intera famiglia. Anche così, grazie al Governo, la Campania cambia verso”.

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