Sgambato (PD): Bisogna garantire il diritto allo studio agli oltre 57.000 studenti casertani

di redazione
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“Il paventato rischio di mancata riapertura degli istituti superiori casertani dal prossimo 14 settembre deve vederci impegnati tutti insieme ed in maniera indistinta ai vari livelli, istituzioni e politica, nella risoluzione di una problematica che non può e non deve assolutamente negare il diritto allo studio a decine di migliaia di studenti”.

Lo afferma l’On. Camilla Sgambato (Pd) all’indomani del nuovo decreto del presidente facente funzioni della Provincia di sospensione immediata delle attività didattiche nelle scuole superiori di Terra di Lavoro.

“Pur essendo un atto dovuto, non condivido l’emanazione del decreto da parte del Presidente facente funzioni, in quanto da mesi si sta lavorando a livello istituzionale al superamento dell’emergenza con tanto di tavolo permanente da me a suo tempo sollecitato.

Del resto, il grave stato di incuria in cui versano gli edifici scolastici, e soprattutto il fatto che siano privi da qualche anno di certificazioni di agibilità e, fortunatamente per pochi, anche di staticità, non è certo notizia di oggi, ma è risaputa da un pó di tempo, tanto che in questi mesi abbiamo portato avanti una battaglia per consentire all’Ente Provincia di uscire dal dissesto finanziario e, quindi, di tornare ad avere quella operatività e funzionalità tali da permettere anche l’avvio di una nuova fase di programmazione in termini di interventi negli istituti superiori.

È stato, quindi, istituito presso la Prefettura di Caserta un tavolo istituzionale cui siedono anche Provincia, Regione, Direzioni Scolastiche regionali e provinciali, è in corso un confronto ai vari livelli, che vede protagonista con un ruolo attivo anche la giunta regionale della Campania presieduta da Vincenzo De Luca, ed è stato stilato un cronoprogramma da qui a metà settembre per assicurare l’avvio regolare delle attività didattiche”, continua la deputata democratica, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera.

“Credo sia questa la strada maestra da seguire, come avvenuto già nei mesi scorsi quando il confronto istituzionale ha impedito l’interruzione traumatica dell’anno scolastico, anche perché solo il senso di responsabilità di ognuno e la partecipazione attiva di tutti al percorso tracciato potrà facilitare la individuazione delle soluzioni più giuste alla problematica dell’edilizia scolastica in provincia di Caserta e, quindi, garantire ad oltre 57 mila studenti di frequentare serenamente il prossimo anno scolastico.
Sono sicura che ciò avverrà e mi sento di rassicurare il mondo della scuola casertana che il rischio di una mancata ripresa delle attività didattica verrà definitivamente scongiurato nelle prossime settimane”, conclude Sgambato.

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