Sezioni Primavera. La conferenza unificata approva anche per il prossimo anno: strumento per combattere l’anticipo nelle iscrizioni all’infanzia

di redazione
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La Conferenza Unificata nella seduta del 27 luglio 2017 ha deliberato per l’anno 2018 di continuare nell’esperienza delle sezioni primavera dedicate ai bambini tra i 24 e i 36 mesi, confermando l’intesa del 2013 tra il Ministero e le Regioni.

L’importo finanziato a carico dello Stato è di euro 9.749.567.

Nel Decreto le sezioni primavera fanno parte del percorso formativo, insieme ai nidi e alle scuole dell’infanzia.

Nel Decreto si fa esplicito riferimento al superamento del fenomeno degli anticipi di iscrizione alla scuola dell’infanzia e alle sezioni primavera come mezzo per superarlo.

Le intese locali potranno aumentare la quota dello Stato tramite l’importo stanziato dalle Regioni.

Le intese con le Regioni e i Comuni devono assicurare le condizioni di qualità del servizio educativo-scolastico in queste sezioni.
Per l’attuazione del Decreto 65/17 occorrono queste prerogative:
tempi certi dell’apertura delle sezioni,
il rispetto del rapporto educatore/bambino non superiore ad 1 a 10;
iscrizione dei soli bambini di 24 mesi di età compiuti entro il 31 dicembre;
divieto di esternalizzazione dei servizi ad eccezione delle convenzioni stipulate dagli Enti Locali;
rispetto del numero massimo dei bambini per sezione;
presenza di un progetto educativo puntuale e non generico.

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