Sexting: cos’è, i segni premonitori, i genitori e la scuola: modello circolare informativa

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Parlare di sexting può far sentire a disagio molti docenti e, anche, molti genitori. È necessario però, oggi più di prima, scoprire meglio il significato del sexting, il suo impatto sugli alunni e sui figli e sulla modalità di comunicare con loro.

Il “sexting”, infatti, è certamente, fra i rischi più diffusi connessi ad un uso a dir poco inconsapevole della Rete.

Il termine indica, di fatto una manifestazione molto frequente fra i giovanissimi che consiste nello scambio, talvolta ripetuto e incontrollato, di contenuti multimediali sessualmente espliciti; i/le ragazzi/e lo fanno senza essere realmente consapevoli di scambiare materiale (pedopornografico) che potrebbe arrivare in mani sbagliate e avere effetti urtanti emotivamente per i soggetti delle immagini, delle foto e dei video. genitori: notizia circa le possibilità di attivare forme di controllo parentale della navigazione. studenti: inserimento nel curricolo di temi legati all’affettività, alla sessualità e alle differenze di genere. Se l’entità dell’evento è lieve occorre prioritariamente parlarne con alunne e alunni e relativi genitori, ricordando loro che l’invio e la disponibilità di foto che ritraggono minorenni in pose sessualmente dichiarate configura il reato di distribuzione di materiale pedopornografico.

Non c’è, quasi mai, la consapevolezza, tra ragazzi e adulti, che una foto o un video diffusi in rete divengono di pubblico dominio e la diffusione non è controllabile. In casi di rilevante gravità occorre avvisare rapidamente il Dirigente Scolastico.

La circolare n. 32531 del 30 ottobre 2020 – USR Lazio e la prevenzione Sexting

La circolare n. 32531 del 30 ottobre 2020 dell’USR Lazio, con oggetto “Progetto prevenzione Cyberbullismo e Sexting”, fa presente che l’Associazione Guida per Genitori, con il supporto della Regione Lazio, ha attivato un progetto di prevenzione al Cyberbullismo e al Sexting. Questo difficile periodo storico, vissuto ancor di più dai ragazzi attraverso gli strumenti digitali, ha fatto sì, infatti, che il bullismo classico sia stato soppiantato dallo spazio cibernetico. Le scuole ubicate nella Regione Lazio che ne faranno richiesta riceveranno dei leaflet cartaceo da consegnare ai ragazzi, completamente gratuito, articolato in modo da offrire il sostegno a 360° per una efficace prevenzione articolata a vari livelli:

1. Sostegno ai docenti – con materiali per effettuare lezioni specifiche, facendo svolgere un quiz conoscitivo ai ragazzi con risultato immediato online e la possibilità di effettuare domande al Centro di Ascolto via email con risposte nell’arco delle 24h;

2. Sostegno ai genitori – con materiali per approfondire la tematica del cyberbullismo e del sexting;

3. Sostegno agli adolescenti – con un’area loro dedicata con informazioni sul cyberbullismo, sul sexting e sulla prevenzione.

L’intervento sui giovani

Per i giovanissimi l’intervento è particolarmente efficace e mette a disposizione cinque video pubblicati sia sul canale YouTube di: – www.guidagenitori.it sia sull’APP – [email protected].

Inoltre, i ragazzi avranno la possibilità di scaricare un form per denunciare, in perfetto anonimato, casi di bullismo da depositare in un BOX messo a disposizione della scuola.

Per maggiori informazioni cliccare sul seguente link:

https://www.guidagenitori.it/cyberbullismo-come-combatterlo

Sexting e gli impatti sui giovani

Il sexting utilizza Internet o un telefono cellulare per creare, condividere, inviare o pubblicare messaggi o immagini sessualmente espliciti.

Il sexting sta diventando sempre più comune e l’invio, la ricezione o la distribuzione di una foto nuda o semi-nuda è la forma più comune di sexting. Il sexting è illegale quando coinvolge minori di 18 anni o molesta persone di qualsiasi età. I giovani possono essere accusati e potenzialmente registrati come molestatori sessuali se creano, ricevono o trasmettono un’immagine o un video sessualizzati di una persona di età inferiore ai 18 anni. Se tuo figlio invia un’immagine sexy, non ha il controllo su dove potrebbe finire. Le vittime del sexting possono subire gravi danni psicologici e danni continui alla loro reputazione. Il sexting sta diventando un problema molto comune per i genitori di adolescenti, ma ci sono modi per ridurre al minimo i rischi.

Perché i giovani fanno il sext

Con l’aumentare del tempo trascorso su telefoni e tecnologia, ci sono alcuni rischi.

Cosa potrebbe motivare tuo figlio a fare sext?

  • Uso crescente della tecnologia abbinato a comportamenti a rischio di adolescenti normali e interesse per la sperimentazione sessuale;
  • La comprensione delle conseguenze da parte dei giovani è scarsa o potrebbero pensare di essere l’eccezione e non accadrà loro nulla di male;
  • È più facile abbassare la guardia sul telefono o su Internet di quanto non lo sia di persona;
  • Ciò che oggi è considerato accettabile potrebbe essere cambiato rispetto alle generazioni precedenti.

I segnali premonitori

Ci sono alcuni segnali premonitori del fatto che alcune cose potrebbero non andare bene per il nostro alunno o il figlio.

Ma come notarlo?

Potresti notare uno dei seguenti eventi:

  • Evita amici e situazioni sociali
  • Resistenza o mancanza di interesse nell’andare a scuola, nello sport o in altre attività
  • Cambiamenti nel sonno (dormire molto di più o molto meno)
  • Aumento del livello di ansia (mangiarsi le unghie, strapparsi i capelli, piangere o autolesionismo)
  • Segnala abuso basato su immagini

Tuo figlio non è solo quando si tratta di sexting! È possibile presentare un reclamo all’ufficio del Commissario per la sicurezza elettronica.

Come proteggere tuo figlio dai rischi del sexting

Il sexting può avere gravi conseguenze sociali e legali. Potresti essere preoccupato e insicuro di cosa puoi fare.

Ci sono modi per aiutarli a stare al sicuro.

Eccoli:

  1. Dite loro che il sexting è illegale e che le immagini possono essere difficili da rimuovere una volta pubblicate;
  2. Fornisci loro aspettative chiare su come usano i loro telefoni cellulari;
  3. Consiglia loro di segnalare comportamenti “strani” online proprio come farebbero offline;
  4. Non ridurre al minimo il sexting come uno “scherzo”;
  5. Avere discussioni aperte su con chi parlano online;
  6. Parla della loro esperienza o di ciò che hanno sentito sul sexting;
  7. Cerca di non usare etichette come “promiscuo” quando parli di sexting;
  8. È importante rimanere calmi e disponibili e far loro sapere che ci tieni;
  9. Rassicurali che parlare di sexting non significa che devono rinunciare al loro telefono / dispositivo.

Il sexting può causare interruzione e dolore emotivo

Il sexting può causare dolore emotivo e incidere sulla salute e sullo spirito di un bambino o di un giovane. Il sexting è sempre contro legge. Sia il cyberbullismo che il sexting possono rendere difficile per il bersaglio del bullismo e per la persona che è coinvolta nel cyberbullismo o nel sexting concentrarsi e imparare a scuola.

Genitori e familiari possono aiutare a prevenire il cyberbullismo e il sexting (e aiutare i bambini con il loro apprendimento) in molti modi, più semplicemente essendo coinvolti, attenti e amorevoli. Oltre a ciò, ci sono azioni specifiche che genitori e familiari possono intraprendere per aiutare i loro figli a navigare nel mondo digitale.

Aspettative della famiglia su come trattiamo gli altri

Quando i genitori e i membri della famiglia parlano con i loro figli, possono chiaramente affermare e ripetere le aspettative della famiglia riguardo all’interazione con gli altri, tra cui: “Trattiamo gli altri con rispetto. Non siamo cattivi con le persone in nessuna circostanza, di persona o su Internet. Seguiamo la regola d’oro: fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te “. Comunque lo dici, dillo e dillo spesso.

Genitori e studenti dovrebbero conoscere la legge

Gli studenti che fanno sesso possono considerare l’invio e la ricezione di ‘foto sexy’ come una forma di flirt, un regalo a un ragazzo o una ragazza, qualcosa che devono fare per mantenere un ragazzo o una ragazza, un’allodola o un modo di essere cattivo, o avere potere su qualcuno. La legge descrive queste azioni in modo diverso. Queste azioni possono essere un grave reato o reato. L’invio e la ricezione di immagini sessualmente esplicite di persone di età inferiore ai 18 anni potrebbe essere illegale. È un crimine produrre, distribuire e / o possedere materiale pedopornografico. Oltre alle conseguenze legali, i giovani possono anche affrontare conseguenze sociali e scolastiche per il sexting. Gli studenti possono essere allontanati dalle squadre atletiche o da altre attività extrascolastiche e sospesi dalla scuola. Gli studenti che sono oggetto di sexting possono sentirsi umiliati e molestati quando le loro foto private vengono inviate in giro per la scuola, la comunità e oltre.

Il sexting può anche mettere a repentaglio le opportunità future degli studenti

Dirigenti scolastici, docenti, futuri amici o altre persone possono trovare le foto esplicite di uno studente durante le ricerche su Google. Anche i predatori sessuali online possono utilizzare le foto. Una volta inviata o condivisa, non è possibile rimuovere una foto da Internet.

Rimanere al sicuro online: monitoraggio e controllo dei media elettronici

Genitori, famiglie, adolescenti, bambini ed educatori possono trovare risorse online che li aiuteranno a prevenire e affrontare il bullismo, il cyberbullismo e modi per rimanere al sicuro online.

Le progettualità

Le migliori scuole italiane hanno predisposto appositi protocolli e progettualità didattiche per fronteggiare quella che è, anche in Italia, una vera e propria emergenza. L’istituto comprensivo statale di Gemona del Friuli diretto dal dirigente scolastico professore Antonio Pasquariello, vero manager e esperto didatta e pedagogista, ha, per esempio, predisposto un eccezionale progetto didattico denominato “Attività didattica: Sexting”, ben strutturato e ben qualificato, degno davvero di essere qualificato come esempio di “Buona scuola”.

SEXTING-MODELLO CIRCOLARE-PROGETTO

Come fare educazione civica Digitale: dagli ambienti digitali alle fake news, dal Sexting alla netiquette – 2°Edizione – Orizzonte Scuola Formazione

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