Una settimana di mobilitazioni contro il ddl scuola

di Giulia Boffa
ipsef

Settimana di fuoco per la scuola, a partire da oggi.

Settimana di fuoco per la scuola, a partire da oggi.

Il testo del ddl è atteso in aula alla Camera per il 14 maggio: votazione finale il 19. La Commissione lavorerà sul provvedimento ogni giorno – mattina, pomeriggio e anche in notturna.

L’ufficio di Presidenza dell'on.Coscia ha fatto sapere che – a fronte dei duemila emendamenti ammissibili – ogni gruppo parlamentare ne potrà porre in votazione solo 2 per ogni articolo per un totale di 48 emendamenti. Hanno votato contro procedure e calendario la Lega Nord, Forza Italia, Gruppo Misto, Sel, M5S i cui parlamentari hanno annunciato che abbandoneranno la commissione.

Il 4 maggio, la sera prima dello sciopero, si svolgerà un  SELFIE MOB, in moltissime piazze d'Italia.

"Nessuno resti a casa", questo il motto del flash mob che colorerà le piazze di tutta Italia il giorno 5 maggio con centinaia di palloncini colorati.

Il 5 maggio, giorno dello sciopero nazionale, a cui parteciperanno molte sigle, molte scuole non apriranno i cancelli; si prevedono centinaia di manifestazioni locali, oltre a quelle di Roma, Milano, Bari, Palermo e Cagliari, su cui confluiranno le regioni limitrofe.

Sabato 9 maggio si continua la protesta con il “Coordinamento degli Insegnanti arrabbiati”, che ha organizzato la "Giornata dell'orgoglio e della dignità della scuola pubblica".

Molte le iniziative in corso contro il ddl: appelli,come quello che da qualche settimana è stato rivolto al presidente Mattarella da molt gruppi di docenti, riunitisi sotto il nome di Gessetti Rotti, per chiedere la sua attenzione sul tema della chiamata diretta dei docenti da parte del dirigente, che ha raccolto più di 100mila firme; l’occupazione fino a mezzanotte di scuole,senza che le lezioni vengano interrotte, come da giorni al liceo Pontormo di Empoli; flash mob che sono stati organizzati contemporaneamente in moltissime città italiane la scorsa settimana, con enorme partecipazione ed altri sono stati organizzati.

Convolti anche i genitori, ci ha pensato il Comitato per il Sostegno alla Lipscuola con "lo sciopero della scuola spiegato alle famiglie", letto da mezzo milione di persone.

Ecco i percorsi dello sciopero nelle varie piazze d'Italia

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