Settimana corta, a decidere è la scuola. Sentenza

di redazione
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La settimana corta va deliberata in autonomia dall’istituzione scolastica e può essere adottata anche se all’atto dell’iscrizione ai genitori era stata presentata un’offerta formativa articolata su sei giorni. La scelta inoltre non incide sul parametro minimo dei 200 giorni di lezione per considerare effettivamente svolto l’anno scolastico.

La sentenza del TAR Veneto

La sentenza è la 842/18 del TAR Veneto. La normativa non impone una particolare articolazione delle attività nel corso della settimana, lasciando alle scuole la facoltà di decidere in merito.

Non è stata accolta la lamentela del genitore sulla diversità del piano dell’offerta formativa presentato all’atto dell’iscrizione perché al contrario il Dirigente Scolastico ha promosso un sondaggio fra i genitori, invitati ad esprimere la loro preferenza. Sondaggio da cui non è emersa una preferenza particolare.

Spetta invece al genitore dimostrare l’eventuale danno immediato, attuale e concreto.

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