Sette nuove scuole saranno ricostruite grazie al PNRR: il racconto di #NoiSiamoLeScuole

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L’approfondimento social del MIM questa settimana racconta la storia di sette nuove scuole che saranno ricostruite grazie al PNRR a Pelago (FI), Bellaria-Igea Marina (RN), Isernia, Venafro (IS), Sinnai (CA), Colla (CZ) e Novara.

Il racconto di #NoiSiamoLeScuole, a cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alle storie di didattica e di comunità delle scuole italiane, questa volta si concentra su sette nuovi edifici scolastici sparsi su tutto il territorio nazionale che potranno vedere la luce grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare alla linea di investimento destinata alla realizzazione di nuove scuole attraverso sostituzione edilizia e con un concorso internazionale di progettazione.

In un territorio verdissimo, caratterizzato dalla presenza di ulivi secolari, sta nascendo il nuovo Istituto Comprensivo “Lorenzo Ghiberti”, Secondaria di I grado del comune di Pelago, in provincia di Firenze. Una struttura innovativa, efficientata dal punto di vista sismico ed energetico, ma anche punto di riferimento per tutti i cittadini. “La nuova scuola avrà sì spazi più congeniali – sottolinea il Sindaco, Nicola Povoleri – ma soprattutto sarà aperta alla comunità”. Una scuola inserita, dunque nel contesto naturalistico, ma anche con spazi più ampi e adatti a una didattica innovativa. “Deve essere perno per genitori e ragazzi – afferma la Dirigente Scolastica, Elena Pierucci – favorendo uno scambio tra l’interno e l’esterno, un ‘dentro-fuori’”.

Il video dell’IC “Lorenzo Ghiberti” di Pelago (FI):

Nel comune di Bellaria-Igea Marina, in provincia di Rimini, si sta lavorando per costruire il nuovo Istituto Comprensivo “Igea”. Un progetto accolto con entusiasmo e gioia da genitori, docenti e alunni. Aule più spaziose, banchi nuovi e una palestra attrezzata, così si immaginano la nuova scuola i giovani studenti. “Mi aspetto spazi sicuri, di qualità, più interessanti e coinvolgenti, in linea con le esigenze che cambiano”, aggiunge Giacomo Civettini, collaboratore del DS. Una scuola rispettosa dell’ambiente, con nuove tecnologie, nuovi banchi e nuovi arredi, che permettano la realizzazione di progetti di didattica innovativa che altrimenti in ambienti più tradizionali non sarebbero possibili. “Creare opportunità per i giovani è il fine ultimo”, dice il Sindaco Filippo Giorgetti, “perché arrivi forte e chiaro il messaggio ai ragazzi della comunità: ‘Abbiamo cura di voi, il vostro futuro ci interessa’”.

Il video dell’IC “Igea” di Bellaria-Igea Marina (RN)

Modernità e sicurezza, conservando tuttavia l’eredità culturale del vecchio istituto. Con queste caratteristiche sarà costruito il nuovo Liceo artistico “G. Manuppella” a Isernia, cuore della città. “La sfida è riportare lo spirito del vecchio edificio”, spiega il Presidente della Provincia, Alfredo Ricci, che sottolinea anche la necessità di ricostruirlo per ragioni di messa in sicurezza e di innovazione della didattica. “Il Manuppella ha un ruolo centrale in tutta la Provincia, essendo l’unico liceo artistico del territorio, a cui restano molto legati docenti e studenti”, fa sapere Maria Teresa Vitale, Dirigente Scolastica, “tanto da essere stato negli anni personalizzato con i loro lavori e le loro opere d’arte”. Creazioni che dovranno essere conservate anche nel nuovo liceo – dice una studentessa nel video -, in laboratori e aule di progettazioni più ampie. “Una scuola rinnovata, sicura, con tutti i confort, ma che resti la nostra casa – commenta un docente – su cui costruire il futuro dei ragazzi senza tradire il passato”.

Il video del Liceo artistico “G. Manuppella” di Isernia

Sempre nello stesso territorio in provincia di Isernia nascerà anche il nuovo Istituto Comprensivo “Leopoldo Pilla” a Venafro, che precedentemente era ospitato in un edificio storico chiuso dopo il terremoto. Il PNRR darà l’opportunità di ricostruirlo in tutta sicurezza e con spazi più ampi. “Le aspettative sono alte”, fa sapere Pino De Stavola, Dirigente Scolastico, perché la nuova scuola dovrà avere una biblioteca, laboratori artistici, laboratori informatici, luoghi per l’attività sportiva, fondamentali per una didattica più inclusiva, come fa notare nel video anche una docente. Una scuola “innovativa, moderna e soprattutto sicura”, aggiunge ancora il Presidente della Provincia Alfredo Ricci, anche Sindaco di Venafro, accogliendo le richieste dei genitori degli alunni.

Il video dell’IC “Leopoldo Pilla” di Venafro (IS)

 

L’Istituto Comprensivo n.2 “Sinnai” nel comune di Sinnai, in provincia di Cagliari, sarà una nuova scuola costruita insieme a studenti e docenti. “Il punto di forza è stato il rapporto con gli insegnanti – spiega, infatti, Valentina Russo, responsabile dell’Ufficio tecnico del comune – che si sono resi subito disponibili con noi e hanno fatto un lavoro meraviglioso”. Ma anche i giovani studenti hanno partecipato alla fase di progettazione iniziale (prima del concorso di vera progettazione architettonica), dividendosi in gruppi di lavoro per occuparsi della struttura, della posizione, della presentazione e della planimetria della loro nuova scuola. Il loro sogno, raccontano nel video, è che sia costruita su un piano, massimo due, con armadietti per i libri, un campo sportivo per le attività fisiche in sicurezza e sale extrascolastiche per le materie di laboratorio. “Le risorse del PNRR ci hanno dato la possibilità di risolvere un tassello importante di questo contesto scolastico – commenta l’Assessora ai Lavori pubblici, Aurora Cappai -, perché per anni ha avuto una serie di criticità sia dal punto di vista strutturale che di insufficienza di spazi per la didattica”. Un tempo decisamente breve per realizzarlo, iniziato a febbraio, ricorda Lucia Piras, secondo collaboratore DS, ma che ha potuto contare sull’immediata attivazione e partecipazione di tutti protagonisti.

Guarda il video dell’IC n. 2 “Sinnai” di Sinnai (CA):

 

Una nuova scuola come riscatto sociale e attenzione alle aree più periferiche del nostro Paese. Questo rappresenta la nuova Scuola d’infanzia IC “Gianni Rodari” a Colla, frazione del comune di Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro. “Partecipare a un grande progetto nazionale – dice il sindaco, Michele Chiodo -, di ampio respiro, secondo standard europei, ci rende felici e orgogliosi”. Rappresenta, continua il sindaco, la possibilità anche per i bambini di Colla di avere un istituto come quelli che si possono trovare nei centri più fortunati, con “tecnologie fruibili già dalla prima infanzia”. La nuova scuola dovrà essere sostenibile e digitale, in modo da trasformare le conoscenze delle generazioni nativo digitali in competenze. “Un progetto – commenta Antonio Caligiuri, Dirigente Scolastico – fondato sui principi della più moderna didattica, in un rapporto di continuità fra una attività scolastica di tipo tradizionale e un apprendimento basato sulle competenze come è inteso oggi dalla moderna pedagogia”.

Il video dell’IC “Gianni Rodari” di Colla (CZ)

Una scuola “grande come il mondo” e “colorata”. Così si immaginano il nuovo Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” a Novara la Dirigente Scolastica, Simona Sironi, e i giovanissimi alunni. “Una grande opportunità e una grande sfida” aggiunge la Dirigente, che porterà alla costruzione di una scuola aperta a tutta la comunità, in grado di accogliere sia la scuola primaria sia la scuola dell’infanzia”. Un luogo, cioè, dove “accogliere tutti e tutte le diversità, la cui condivisione permetta di completare la crescita”, fa notare nel video una docente del futuro Istituto. “Il PNRR rappresenta un’occasione importante e noi non potevamo farcela sfuggire”, spiega Rocco Zoccali, Assessore ai Lavori Pubblici di Novara “La scuola è il luogo dove passano tutti i ragazzi, dove vi trascorrono tante ore e dove ricevono una formazione culturale e umana. Dovrà dunque essere – dice l’Assessore -, necessariamente più funzionale, sicura e confortevole”.

Il video dell’IC “Rita Levi Montalcini” di Novara

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