Sesto meeting nazionale sulla scuola digitale del futuro Tablet School

di
ipsef

Don Karim Madjidi Direttore Istituto Salesiano Pio XI Roma – Alunni e docenti condividono il processo di costruzione del sapere attraverso l'uso delle tecnologie nel quarto meeting nazionale sulla scuola 3.0 a Roma il 9 maggio 2015.

Don Karim Madjidi Direttore Istituto Salesiano Pio XI Roma – Alunni e docenti condividono il processo di costruzione del sapere attraverso l'uso delle tecnologie nel quarto meeting nazionale sulla scuola 3.0 a Roma il 9 maggio 2015.

Internet e le nuove tecnologie, sempre più presenti e importanti nella vita dei giovani, stanno rivoluzionando anche il processo di apprendimento aprendo prospettive di cambiamento per il mondo che ruota attorno alla scuola.

La scuola italiana si sta lentamente digitalizzando, le sperimentazioni sulle nuove metodologie didattiche che integrano i new media nel processo di apprendimento degli studenti, stanno sempre più aumentando.

Non basta introdurre nelle aule tablet ed ebook per trasformare il mondo scolastico, non è sufficiente solo parlare di strumenti, di contesti spaziali, di sperimentazioni, bisogna anche rivoluzionare e aggiornare la regia della didattica al fine di avviare un processo innovativo di costruzione del sapere attraverso un metodo collaborativo che metta al centro i ragazzi e che permetta di attuare un vera didattica per competenze.

Nonostante le carenze di risorse e strutture, queste innovazioni raggiungono una qualità e un rigore metodologico di alto livello, sostenute dall'entusiasmo e dalla volontà di singoli e di gruppi di docenti. Hanno un solo limite: troppo spesso rimangono isolate e non riescono a mostrarsi ai colleghi. Anche nella scuola le eccellenze sono diffuse, ma come spesso succede in Italia, si fa fatica a trasformarle in modelli e in sistemi funzionali e integrati.

Diventa, quindi, fondamentale mostrare e mettere a confronto le diverse esperienze che si stanno realizzando. Oggi non esiste un modello unico di didattica per la nuova era della conoscenza, diverse sono le metodologie che possono integrarsi e svilupparsi a seconda della realtà scolastica in cui ci si trova ad operare.

A partire da questa analisi, il Centro Studi ImparaDigitale ha adottato il modello del Tablet School, un format che permette a studenti e docenti di comprendere dal vivo come la tecnologia sta rivoluzionando la didattica in un'ottica di inclusività e di personalizzazione.

Tutti possono così per una giornata trasformarsi in studenti per assistere alle lezioni secondo i nuovi metodi didattici e le diverse sperimentazioni che stanno cambiando la scuola italiana. Dopo i grandi successi delle edizioni a Bergamo, Milano, Ancona e ad Udine, anche nel Lazio si parlerà di scuola del futuro il 9 maggio prossimo a Roma, presso l'Istituto Salesiano Pio XI, con un meeting inedito, innovativo e in movimento.

Docenti e studenti saranno chiamati assieme a esporre le esperienze di utilizzo delle tecnologie digitali che stanno sperimentando nelle loro aule. Saranno allestiti dei “laboratori” dove in sessioni dal vivo verranno simulate lezioni di nuovi metodi didattici con le tecnologie. Ma cosa ne pensano i ragazzi? E quali sono queste nuove esperienze? A queste e ad altre domande si risponderà in questa giornata organizzata dal Centro Studi ImparaDigitale, dando la voce a studenti e docenti.

“Gli studenti devono diventare protagonisti del loro apprendimento. Solo ascoltandoli e comprendendo i loro bisogni potremo costruire una scuola che soddisfi le loro esigenze” spiega Dianora Bardi, vicepresidente del Centro Studi ImparaDigitale e artefice del metodo dalle classi del Liceo Scientifico Lussana di Bergamo, che ha fatto da apripista per il progetto.

“Speriamo sia un momento di crescita per il mondo della scuola: senz'altro lo sarà per i ragazzi e, se avremo l'umiltà e l'accortezza di ascoltarli, anche per noi adulti”, conclude Dianora Bardi. In linea con la programmazione per competenze avviata nelle scuole italiane ed europee, ImparaDigitale presenterà al Tablet School 6, la sua proposta di Curriculum Mapping, Pagina 2 progetto di ricerca sostenuto da Fondazione Telecom Italia, piattaforma utilizzata per rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti, vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la programmazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità formative della programmazione.

Tutte le informazioni sull'evento si possono trovare sul sito: http://studenti.imparadigitale.it

Versione stampabile
anief
soloformazione