“Servono più aule per aprire in sicurezza. In 11 mesi non si è fatto nulla”. Ghera (FDI) all’attacco

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“Se si vuole garantire la frequenza in sicurezza bisogna avere a disposizione lo spazio necessario a mantenere il distanziamento sia nelle classi che nei corridoi e nelle scale. Dal momento che in 11 mesi di Covid19 non sono stati fatti negli edifici scolastici i lavori di ampliamento, né l’installazione di tensostrutture, tante volte annunciati, ad oggi una soluzione praticabile in tempi brevi potrebbe essere quella di attuare una convenzione con le scuole paritarie per l’utilizzo delle loro aule in eccedenza”.

Così in un comunicato Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi alla Regione Lazio.

Dopo lo stop per la seconda ondata – prosegue – si doveva quantomeno intraprendere una campagna di solidarietà digitale per consentire anche agli studenti più disagiati di fruire regolarmente della didattica a distanza. Invece niente, le scuole del Lazio non sono pronte, come ammette chiaramente Zingaretti annunciando un’ordinanza che rinvia la ripresa delle lezioni in presenza al 18 gennaio. Nel giro di pochi giorni ci sono stati già due slittamenti rispetto alla data stabilita del 7 gennaio“.

La mancanza di progettualità e organizzazione dell’amministrazione del Lazio, sommata alla volontà del suo presidente (e segretario Pd) di non prendere iniziative in contrasto con quelle del governo Conte, rischiano di compromette il regolare svolgimento dell’anno scolastico ed alimentano negli studenti e nelle famiglie il senso di insicurezza e sfiducia nelle istituzioni“, conclude Ghera.

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