Servizio nelle scuole paritarie è di serie A? Deciderà la Corte Costituzionale, ecco l’ordinanza

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Servizio nelle scuole paritarie, deciderà la Consulta. La Corte d’Appello di Roma il 9 novembre scorso ha emesso un’ordinanza sulla mancata attribuzione di punteggio per intero nelle domande di mobilità per il servizio svolto da una docente di ruolo nelle scuole paritarie e ai fini anche della ricostruzione di carriera.

“Secondo la Corte d’Appello di Roma – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – nell’interpretazione dell’art. 485 d.lgs. n. 297/94, il principio di diritto già espresso dalla Suprema Corte di Cassazione, si tradurrebbe nell’esclusione sia della sua applicazione diretta, sia della sua applicazione analogica al caso del servizio non di ruolo prestato presso le scuole paritarie.

Interpretato in tal modo, però, quell’articolo del Testo Unico della Scuola (D.Lgs. 297/1994) si porrebbe in contrasto con l’art. 3 Cost. a causa della ingiustificata e irragionevole disparità di trattamento che verrebbe realizzata rispetto sia al servizio non di ruolo prestato presso scuole pubbliche statali, sia al servizio non di ruolo prestato presso scuole “pareggiate” nel periodo fino all’anno scolastico 2005/2006, sia al medesimo servizio non di ruolo prestato presso scuole paritarie, rilevante ai fini dell’integrazione delle Graduatorie a Esaurimento e, quindi, della potenziale assunzione in ruolo a tempo indeterminato”.

Ecco l’ordinanza

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